E’ IL MOMENTO DI GORAN

Non sembrano volersi fermare le battistrada di un campionato all’insegna dell’equilibrio. La Juventus si conferma capolista di ferro: zero sconfitte nelle prime tredici gare (una simile serie utile è un moggiano ricordo). Il Milan è a due passi, perché dopo un avvio incerto la squadra di Allegri scoppia di salute e va a braccetto con l’Udinese, piacevole conferma dopo un campionato straordinario. Tre club lanciatissimi con tre storie europee diverse. La Juve non ha impegni internazionali da qualche anno, e Conte il perfezionista ha la possibilità di concentrarsi solo sul campionato e di ruotare al meglio una rosa ampia. Anche il Milan può vantare una panchina di lusso, abituato com’è a concorrere su tutti i fronti, ma in Europa non ha fatto cose eccezionali (tipo precedere il Barcellona nel girone). Infine l’Udinese, subito fuori dalla Champions ma per mano dell’Arsenal (non un avversario qualunque), ma con un buon passo in Europa League. Nessuno, tuttavia, ha strabiliato in campo internazionale come finora ha fatto il Napoli, che in Italia ha qualche punto (e qualche riserva?) in meno rispetto a tutte le altre.

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