SOTTO L’ETNA UN ATTACCO VULCANICO
PROBABILI TITOLARI
Portiere
21 Mariano Andujar (Argentina) · Portiere (’83) – Dopo aver iniziato la stagione un po’ in sordina ha ritrovato sicurezza insieme a tutto il reparto da quando le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto. Ora è un portiere affidabilissimo che si toglie anche il lusso di parate preziose. La brutta annata palermitana di qualche anno fa è definitivamente alle spalle e con essa anche il “mal d’Italia” che lo affliggeva.
Difensori
22 Pablo Alvarez (Argentina) · Terzino destro (’84) – Da quando è arrivato Mihajlovic si è rivelato un jolly preziosissimo, conquistando con sudore una maglia da titolare. La sua fascia di competenza è la destra, ma volendo potrebbe giocare anche a sinistra senza problemi e in caso di necessità addirittura da centrale. Il tecnico catanese punta molto su di lui.
23 Christian Terlizzi · Difensore centrale (’80) – Al Palermo sembrava lanciato verso una grande carriera, segnava tanto e arrivò anche la convocazione in Nazionale. Poi è passato al Catania e dopo un grande inizio poi si era un po’ perso, finendo addirittura fuori rosa per problemi disciplinari. Poi ha ritrovato il posto da titolare grazie ad una serie di defezioni nella fase clou della stagione ed è tornato a buoni livelli.
6 Matìas Silvestre (Argentina) · Difensore centrale (’84) – Colpaccio di due estati fa da parte del Catania, che acquistò dal Boca uno dei centrali più promettenti del campionato argentino. Rapido e abile anche in proiezione offensiva, può tener testa ai velocissimi attaccanti azzurri grazie all’eccellenza nello scatto breve, marchio di fabbrica del centrale argentino.
18 Błażej Augustyn (Polonia) · Terzino sinistro/Difensore centrale (’88) – Esordio shock in massima serie, con una prestazione disastrosa nella prima partita culminata con l’espulsione, poi un periodo di fisiologico assestamento. Mihajlovic l’ha trasformato da centrale in terzino sinistro, ricevendone ottime risposte anche in chiave di personalità.
14 Giuseppe Bellusci · Difensore centrale/Terzino destro (’89) – Negli ultimi due anni è stato la rivelazione del campionato cadetto con la maglia dell'Ascoli. Lo seguivano tutte le grandi, Napoli compreso, lui ha voluto Catania per continuare a giocare ma non è stato felicissimo, poiché è finito in panchina come quarta scelta, dopo una serie di partite orribili. Al centro o a destra non fa differenza, se gioca ha lo scatto per tenere a bada Lavezzi.
Centrocampisti
13 Mariano Izco (Argentina) · Centrocampista centrale (’83) – Può giocare anche in prima linea ma Mihajlovic spesso lo impiega in mediana, da interno, a sudare e sgobbare per coprire i tre attaccanti. È un po’ il Bogliacino del Catania, giocatore preziosissimo in chiave tattica.
27 Marco Biagianti · Centrocampista centrale (’84) – La classe operaia in paradiso. Vivaio della Fiorentina, poi diversi anni sui campi minori a sudarsi la pagnotta fra C e B. Lo scorso anno però ha giocato la stagione della vita con Zenga, arrivando addirittura alla Nazionale. Non si è ripetuto al 100% ma per il Catania resta sempre un preziosissimo baricentro, imprescindibile per tenere in equilibrio la squadra.
18 Adrian Ricchiuti (Argentina) · Trequartista (’78) – Ex capitano del Rimini, fino ai 30 anni ha sempre militato nelle serie minori ma è sempre sembrato sprecato. Ora finalmente il suo talento è a disposizione di una squadra di A, e dopo un inizio stentato pian piano sta venendo fuori. Anche lui da trequartista si è trasformato proficuamente in interno di centrocampo e si è calato alla perfezione nel nuovo ruolo, tanto che il mister non può più fare a meno del suo apporto.
8 Pablo Ledesma (Argentina) · Centrocampista centrale (’84) – Non è geometrico e intelligente come l’omonimo laziale ma è senz’altro un ottimo centrocampista, bravo in tutte le fasi di gioco. Dotato anche di un bel tiro dalla distanza, dopo un grave infortunio ha perso il posto da titolare ma il suo spazio riesce sempre a guadagnarselo.
Attaccanti
7 Giuseppe Mascara · Trequartista/Punta (’79) – Capitano e bandiera della squadra, Mascarinho ha abituato la platea della sua città a giocate di altissima scuola e a numeri impossibili, ultimo il coraggioso “cuppinu” rifilato al portiere dell’Inter Julio Cesar, su calcio di rigore.
25 Jorge Martìnez (Uruguay) · Attaccante (’83) – Due anni fa stupì tutti nelle sue prime uscite con questa maglia. Poi il “Malaka” si è un po’ perso, anche a causa di un rendimento piuttosto discontinuo, ma in questo finale di stagione ha definitivamente spiccato il volo, con reti belle e decisive che gli sono valse le attenzioni di molte grandi squadre. Pezzo pregiato annunciato del prossimo mercato.
11 Maxi Lopez (Argentina) · Punta (’84) – Si fece conoscere da giovanissimo nel River Plate, tanto da attirare le attenzioni del Barcellona che lo prese e lo inserì in rosa. In Europa non è mai riuscito a lasciare il segno, solo a Mosca ha trovato un minimo di continuità di rendimento ma poi è partito per il Brasile, acquistato dal Gremio. Colpaccio del Catania a gennaio, ha avuto un ottimo impatto sulla squadra, segnando 4 gol in 8 partite.
15 Takayuki Morimoto (Giappone) · Punta (’88) – Rivelazione dello scorso anno, è uno dei più fulgidi prospetti dell’avara scuola giapponese. Ha un fiuto del gol niente male e dopo un inizio sprint ha poi perso colpi a vantaggio del compagno Martinez, esploso dopo il suo ritorno in panchina. Vuole giocare una grande stagione per andare ai Mondiali, per ora ci è riuscito anche se solo in parte.
ALTRI GIOCATORI
1 Tomáš Košický (Slovacchia) · Portiere (’86)
2 Alessandro Potenza · Terzino destro (’84)
3 Nicolas Spolli (Argentina) · Difensore centrale (’83)
4 Gennaro Delvecchio · Centrocampista (’78)
5 Ezequiel Carboni (Argentina) · Centrocampista centrale (’79) –
9 Gianvito Plasmati · Punta (’83)
10 Pablo Cesar Barrientos (Argentina) · Centrocampista centrale/Trequartista (’85)
12 Giovanni Marchese · Terzino sinistro/Centrocampista sinistro (’84)
16 Christian Llama (Argentina) · Centrocampista centrale (’86)
17 Federico Moretti · Centrocampista centrale (’88)
20 Orazio Russo · Punta (’73)
26 Fabio Sciacca · Centrocampista centrale (’89)
30 Andrea Campagnolo · Portiere (’78)
33 Ciro Capuano · Terzino sinistro (’81)
L’ALLENATORE
Sinisa Mihajlovic
Nato a Vukovar (Serbia) il 20 Febbraio 1969
IN SERIE A: 36 partite totali
– 11 vinte
– 13 pareggiate
– 12 perse
CONTRO IL NAPOLI: 1 partita (1 N)
CONTRO MAZZARRI: 1 partita (1 V)
MODULO TATTICO: 4-3-3
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Peppino Mascara non finisce mai di stupire. Dopo il fantastico rigore contro l’Inter, il capitano è andato a segno anche contro la Fiorentina, regalando altri tre punti preziosissimi ai suoi. È la definitiva consacrazione per questo ragazzo che a 30 anni suonati sta finalmente mettendo in mostra tutte le sue indubbie qualità, dimostrando che in carriera ha raccolto meno di quanto meritasse.
PUNTO FORTE: Nel grande campionato che sta portando a termine il Catania c’è una gran mano dell’allenatore Mihajlovic, ma soprattutto gli attaccanti stanno fornendo un rendimento elevatissimo. Mascara, Maxi Lopez e Martinez sono un trio delle meraviglie che qualsiasi concorrente per la salvezza invidia agli etnei, invidia corroborata anche dai risultati: 9 gol il “Malaka”, 8 il capitano e 4 per Maxi, arrivato però da poco e subito inseritosi in squadra.
PUNTO DEBOLE: Il 4-3-3 dei siciliani è abbastanza equilibrato, ma inevitabilmente scopre il fianco alle offensive avversarie. Da non sottovalutare anche l’elemento motivazionale: un Catania già salvo potrebbe lasciare campo ad un Napoli che ormai punta dritto all’Europa.
COSI’ LO SCORSO ANNO: NAPOLI – CATANIA 1-0
NAPOLI (3-5-2): Iezzo; Cannavaro, Rinaudo, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (Russotto dal 30´ s.t.), Vitale (Aronica dal 46´ s.t.); Lavezzi (Pazienza dal 47´ s.t.), Denis. (Gianello, Montervino, Bogliacino, Pià). All. Reja.
CATANIA (3-5-2): Bizzarri; Silvestre, Terlizzi, Silvestri; Izco (Baiocco dal 32´ s.t.), Biagianti (P. Ledesma dal 26´ s.t.), Carboni, Gia. Tedesco (Plasmati dal 38´ s.t.), Sardo; Mascara, Morimoto. (Acerbis, Sabato, Dica, Martinez). All. Zenga.
ARBITRO: Celi di Campobasso
MARCATORE: Maggio al 35´ s.t.
AMMONITO: Morimoto.
NOTE: Spettatori 45.000 circa. Recupero 0´ p.t., 3´ s.t. Hamsik (N) si è fatto parare un calcio di rigore al 21´ s.t.
MARCATORI MIGLIORI: Martinez (9 reti)
SQUALIFICATI: Nessuno
INDISPONIBILI: Potenza, Llama, Marchese, Plasmati, Capuano
