SIENA – NAPOLI: LA DOPPIA FACCIA DELLA MEDAGLIA

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Cristallina. La situazione non potrebbe godere di migliore aggettivo. Ormai tutto sembra essere chiaro e uniforme: il Napoli vola in trasferta sia nel gioco che nei risultati, ma in casa lascia molto a desiderare. Sembra rivedere, a formule inverse, un Napoli targato Edy Reja che tra le mura amiche stentava e vinceva mentre in trasferta soffriva e perdeva. Certo, qualità e interpreti sono nettamente cambiati, ma l'incredibile somiglianza non scagiona totalmente Walter Mazzarri chiamato all'ennesima prova d'inversione di marcia. Dal canto proprio, il tecnico Sannino, origini napoletane, gode di profonda stima e considerazione dopo i grandi campionati trascorsi in provincia cadetta. Tocca al Napoli e forse tocca anche alla dirigenza valutare definitivamente vari aspetti di squadra e staff per non perdere ulteriore terreno e…tempo

 

Siena. I toscani hanno mostrato una genetica calcistica di tutto rispetto. Il tecnico Sannino è riuscito a recuperare un pezzo della storia del calcio italiano per poi riadattarlo all'età moderna: 4-4-2 di contropiede, ma veloce e composto da continui movimenti sia in fase avanzata che in fase di ripiego. Molto passerà per il regista di centrocampo mentre spesso la difesa potrebbe ospitare un caro e dimenticato libero, ma l'azione di contropiede porta l'intero baricentro a spostarsi in avanti con i due terzini pronti al supporto con sovrapposizioni continue. Occhio ai calci da fermo e al fuorigioco dato che Mattia Destro ama galleggiare proprio sul filo. Quattro gli ex di turno (Calaiò, Terzi, Contini e Mannini)

Indisponibili. Brienza, Bolzoni, Gazzi, Rossettini

 

Formazione (4-4-2) Pegolo (25); Vitiello (2), Contini (80), Terzi (19), Del Grosso (3); Angelo (6), Vergassola (8), D'Agostino (10), Grossi (17); Calaiò (11), Destro (22)     All. Sannino 

Napoli. Non è di certo l'ultima spiaggia, ma la serie di risultati altalenanti non promette grande tranquillità. Per certi versi "macchina tritatutto", ma in altri momenti un tenero coniglio bagnato. Mazzarri non cambierà la formula del suo 3-4-2-1 di contropiede, difesa alta e ritmo veloce, ma è probabile che anche a gara in corso verrà effettuato un cambio perentorio ad un 4-2-3-1 magari con l'ingresso di Lavezzi. Il pocho partirà dalla panchina mentre Zuniga dovrebbe rilevare Dossena sul settore mancino; Pandev ancora titolare e Inler scalpita per riparare la brutta prova con il Bologna

Indisponibili. Nessuno

Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (1); Campagnaro (14), Cannavaro (28), Aronica (6); Maggio (11), Gargano (23), Inler (88), Zuniga (18); Hamsik (17), Pandev (29); Cavani (7)     All. Walter Mazzarri

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