Sarri in conferenza: “Da Allan nove mesi ad alto livello. Grande Torino un mito!”
Maurizio Sarri ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa: “Abbiamo fatto bene, anzi benissimo, per 65′, poi però abbiamo preso goal in un momento in cui eravamo in controllo della partita e quello ci ha sicuramente pesato: lì abbiamo smesso di giocare il nostro calcio. E abbiamo concesso comunque poco, in un momento in cui invece in altri casi eravamo più distratti. Come nasce il goal del Toro? Spesso dalla panchina la metà campo non si vede nulla, devo rivedere l’azione; però se Peres si ritrova sulla linea difensiva vuol dire che qualcosa abbiamo sbagliato. C’è poi da considerare che il torinista ha colpito la palla in modo alquanto fortuito. Higuain a 33? Al di là di questo, penso anche al record di reti in Serie A: questo dato tecnico ci soddisfa. Allan decisivo per il Napoli? Ha giocato un’ottima partita, ma per 70′ l’ha fatta anche Hamsik. Il Torino ci ha visti rinunciare al gioco, ma anche i granata non affondavano, e quindi la cosa naturale era far giocare David Lopez. E comunque sia Allan, al di là del calo fisiologico avuto in un certo momento della stagione, ha giocato nove mesi ad alto livello. Il mio futuro? Quando sono entrato per la prima volta in un campo di calcio era il 1972, sabato sera posso andare in Champions: non posso perdere questa occasione, lo devo ai napoletani e vorrei che Fuorigrotta ci desse una mano. C’è chi allena in Champions dopo venti panchine, io invece ci arriverei dopo un migliaio: non vorrei fallire l’occasione alla millesima panchina, non voglio fare questa c*****ta! Cosa mi ha spinto ad andare a Superga? Il mito del Grande Torino: chi non passa per Torino e non sale a Superga non capisce nulla di sport, lo renderei obbligatorio se fossi un professore di scuola elementare o media come rito per onorare un mito dello sport“.


