Sarri e Ounas, chi dei due ha sbagliato?

“Non abbiamo alternative valide”. Nella scorsa stagione era diventato un vero e proprio ritornello che suonava nella testa dei tifosi azzurri. Adam Ounas è stato uno dei giocatori meno utilizzati da Sarri nella scorsa stagione. Adesso, invece, l’algerino si appresta ad iniziare il suo secondo anno in azzurro con stimoli diversi, provando subito ad impressionare Ancelotti.

Per giudicare un giocatore c’è bisogno di tempo, sicuramente non possono bastare un paio di partite per determinare i parametri tattici e tecnici di un calciatore, bisogna lasciargli spazio e fiducia, e non di certo 330′ minuti in tutta la stagione. Troppo poco per un calciatore che è arrivato a Napoli per crescere e non per sminuirsi, e grazie alla gestione della rosa da parte di Sarri non impeccabile è proprio quello che è successo. Per un calciatore così giovane è sicuramente demoralizzante restare a guardare dalla panchina per un’intera stagione. Ounas non è mai stato ritenuto all’altezza dall’ormai ex allenatore del Napoli.

Adesso l’obiettivo è lasciarsi tutto alle spalle e ripartire da zero, ed è proprio quello che sta facendo l’ex attaccante del Bordeaux. Dal ritiro di Dimaro i riscontri per lui sono tutti positivi, nelle ultime uscite ha colpito un po’ tutti, probabilmente anche Ancelotti, che ormai sembra convinto di inserirlo nel progetto del suo Napoli. Le risposte dell’algerino sono arrivate subito, nella prima amichevole contro il Gozzano ha ricambiato la fiducia con un assist e un gol, bene contro il Carpi e benissimo contro il Chievo, dove ha giocato una partita sorprendente, piena di giocate e tiri pericolosi, facendo dimenticare a tutti del vecchio Ounas, con la speranza che quello di quest’anno sarà un calciatore diverso, proprio come ha dimostrato in questo ritiro.

Il suo acquisto è arrivato soprattutto per le sue capacità di spaccare in due le partite. Queste capacità non sono state esaltate da Sarri, e a questo punto la domanda sorge spontanea: di chi è la colpa? Probabilmente non del calciatore, che con più occasioni avrebbe potuto mettere in mostra le proprie doti. Ora Ounas proverà a farlo con Ancelotti, che con ogni probabilità gli concederà più spazio. Il ragazzo dovrà sfruttare i nuovi stimoli per crescere, e magari riuscire a fare subito il salto di qualità per riuscire ad aiutare il gruppo già da questa stagione.

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