Sarri in conferenza:” Approccio sbagliato, Mertens ed Allan non possono giocare sempre, abbiamo perso con la testa di serie”
Sfruttare meglio le palle inattive? “Sì, i notri centrali hanno fisicità ma non saltano in elevazione, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto”.
Sull’arbitraggio e la cattiveria: “A me non è piaciuto perchè ha permesso di spezzettare troppo il gioco. Abbiamo speso tante energie per il play-off, ci ha tolto un po’ di cattiveria. Dobbiamo tornare ad essere noi stessi dal primo minuto”.
Mertens e Allan hanno dato un’altra brillantezza alla squadra. “Le scelte andavano fatte, loro sono stati più brillanti perchè gli altri avevano già speso energie per 60′. Sono scelte inevitabili perchè spendono tanto, per essere al top hanno bisogno di riposo rispetto ad altri che sono fondisti e recuperano con più facilità. Sono scelte logiche per i miei dati, poi quando si perde si può discutere”.
Come ti spieghi questa sconfitta? “Approcciare le partite così ti crea dei problemi perchè riprenderle in mano come sviluppo di gioco diventa complicato. Continuando così
Dove finiscono i meriti dello Shakhtar ed iniziano gli errori? In difesa c’erano i titolarissimi. “In difesa hanno fatto i miracoli, erano esposti ai trequarti che li puntavano, senza aiuti. Non hanno responsabilità, davanti hanno pressato male, gli attaccanti non si sono sacrificati in fase difensiva e gli interni hanno perso le misure. Poche responsabilità della difesa, molte del resto. Non bisogna però drammatizzare, abbiamo perso e lo sapevamo che senza grande prestazione sarebbe andata così”.
Sugli ultimi venti minuti: “Loro avevano speso tanto, abbiamo fatto almeno 20 minuti di vivacità. Mertens sapevamo poteva darci vivacità. E’ importante farlo riposare ed averlo anche in panchina per cambiare il match nel finale. Il problema era arrivare a quel punto con un risultato aperto”.


