Sarri: “Al San Paolo il terreno di gioco è di un altro livello”

Maurizio Sarri in sala stampa: “Fuori vengono più spesso queste gare, al San Paolo il terreno di gioco è di un altro livello ed i tempi di gioco si accorciano, oggi dovevamo toccarlo tre volte per controllarlo. Poi c’è anche l’aspetto emozionale in casa, fuori è chiaro che è più difficile. Alcuni non sono ancora pronti, se Platini ha avuto bisogno di sei mesi, diamo almeno un mese a Rog, poi Milik, Giaccherini, Maksimovic, Zielinski stanno giocando. Tornando indietro non so neanche se vale la pena cambiare modulo, ho messo la seconda punta per riempire l’area, c’erano tanti palloni in mezzo poi l’abbiamo riempita ma non sono arrivati più palloni al centro. Non dobbiamo uscire dal nostro spartito. Insigne ha fatto fatica, come tutti i giocatori offensivi, avendo tempi di gioco diversi. Li abbiamo innescati sempre con ritardo. Loro hanno fatto una guerra uomo contro uomo, a grande intensità, scavalcando il centrocampo, trovando le punte. Hanno fatto una gara sporca che a noi è indigesta. Abbiamo pagato qualcosa dal punto di vista della Champions, poi a livello di episodi non siamo stati fortunatissimi col gol preso in quel modo, poi abbiamo avuto qualche occasioni. Abbiamo sempre sofferto l’uomo contro uomo a tutto campo, su terreni come questo dove quello che facciamo in un tocco dobbiamo farlo in tre. Ma dobbiamo tirare fuori i punti anche da queste situazioni”.

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