Rizzoli: “Siamo in contatto con UEFA e arbitri europei. No ad un’unica foresteria”

Nicola Rizzoli, designatore arbitrale per la Seri A, ha parlato in collegamento con La Domenica Sportiva su Rai 2, partendo dal possibile futuro del calcio, e la sua ripresa:

“Se il Governo ha valutato i protocolli federali come da integrare, vuol dire che la situazione è da prendere con cautela: avranno valutato tutti i rischi del caso. Penso che il presidente federale e la Lega stiano facendo bene tutto ciò che serve per riprendere in assoluta sicurezza, è l’obiettivo comune. Noi aspettiamo di sapere regole, disposizioni e date disponibili: stiamo preparando vari programmi a seconda di quelle che saranno”.

Il 18 maggio è data utile anche per voi?

“Lo è per far tornare gli arbitri pronti quando, successivamente, ci sarà da ricominciare. La questione dei raduni è aperta, c’è condivisione con Nicchi e ho la fortuna di partecipare a confronti con tutti i più importanti responsabili arbitrali d’Europa, con la UEFA, così da avere una strategia d’approccio uniforme”.

“Sicuramente il protocollo è stato fatto bene, per uno sport però che è di contatto ma anche di assembramento in tutte le componenti che prendono parte ad una partita. Questi aspetti andranno studiati bene per il contingentamento, ma credo che il protocollo sia giusto. Il rischio zero non è possibile, bisognerà limitarlo al massimo sperando poi di poter riprendere. Credo che ci si riuscirà, ma nei giusti tempi”.

Se si riprenderà, sarà con VAR o no?

“Le precauzioni che abbiamo chiesto saranno soddisfacenti, nel rispetto della normativa attuale, ancor di più per quella che sarà tra un mese e mezzo. Il problema VAR credo sia già risolto. Sono ottimista di natura, e credo che la gente abbia bisogno di rivedere una partita di calcio, per la sua funzione sociale. Ma ora c’è da aspettare finché non ci sono gli elementi per poter ricominciare”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

Translate »