REAL, ARSENAL E LIONE SUGLI SCUDI. ANCORA UN PARI PER IL BAYERN

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Non solo gol e spettacolo in questo weekend europeo. Liga, Premier e Ligue 1 scoprono tre accreditate pretendenti al titolo, corrispondenti ai nomi di Real Madrid, Arsenal e Lione. Le merengues liquidano con un tre a uno il neopromosso Almeria e si portano a più quattro sugli odiati rivali del Barcellona, incappati nel secondo pareggio stagionale a reti inviolate in quel di Pamplona. Goleador di giornata per i blancos gli argentini Saviola ed Higuain e l’olandese Sneijder, ancora a segno su calcio di punizione. Primato solitario per i Gunners di Arsene Wenger, che si aggiudicano il North London Derby  contro i rivali storici del Tottenham: al White Hart Lane un esemplare calcio di punizione del giovane gallese Bale porta i padroni di casa in vantaggio; tutta un’altra storia nella ripresa, con la doppietta di Adebayor(stupendo il suo secondo gol) e la rete di Fabregas(al terzo gol consecutivo in altrettante gare) che fissano il risultato finale di tre a uno. Quarta vittoria consecutiva per il Lione, che si porta ad un solo punto dal Nancy, sconfitto di misura sul campo del Lens. Il cinque a uno con cui i campioni in carica espugnano il terreno del fanalino di coda Metz ha una grande firma, quella di Karim Benzema: il giovane attaccante franco-algerino(compirà vent’anni il 19 dicembre) mette a segno una straordinaria tripletta che lo catapulta al comando della classifica cannonieri con otto reti in sette partite; di Ben Arfa e Juninho Pernambucano(splendida la sua punizione) le altre reti dell’ Olympique. La Bundesliga può tirare un sospiro di sollievo. Il Bayern Monaco, per adesso, non ha intenzione di ucciderla: i bavaresi sono infatti costretti al secondo pari consecutivo dallo Schalke 04. All’ Allianz Arena il croato Rakitic porta avanti gli ospiti, raggiunti nella ripresa dal solito Klose. Prima partita senza reti per Luca Toni. Analizziamo, dunque, quanto accaduto in ciascuno dei quattro principali campionati nazionali europei.

LIGA   A Barcellona qualcuno comincia a storcere il naso. I blaugrana non riescono a prendere il decollo: sul campo dell’Osasuna, sinceramente, ci si aspettava di più dai catalani, pur orfani di Eto’o e Messi, infortunatosi nell’amichevole contro l’Australia. Rijkard dovrà smuovere i suoi: il vantaggio del Real è tutt’altro che irrecuperabile, ma sarà bene tenere alta la guardia. Le dirette inseguitrici dei madrileni sono Siviglia(che ha una partita da recuperare), Valencia e Villareal, tutte a quota sei punti. Gli andalusi superano per quattro a uno il Recreativo Huelva grazie alle doppiette di Kanoute e  Kerzhakov, che ha dedicato le due marcature allo scomparso Puerta. Morientes e Silva firmano il successo valenciano sul Valladolid, mentre una punizione del turco Nihat regala i tre punti al Villareal a Maiorca. L’Atletico Madrid non va oltre l’uno a uno in casa del Murcia; in rete per i colchoneros Aguero. Guardado e Jonathan regalano successi di misura al Deportivo La Coruna e all’Espanyol nei confronti rispettivamente di Betis e Getafe. Il Levante degli italiani soccombe a Santander contro il Racing; match-winner il redivivo Munitis.

PREMIER LEAGUE   Zitto zitto, come già accennato, l’Arsenal si è portato in vetta. Gli uomini di Wenger, inoltre, hanno un match da recuperare, come del resto i Reds di Rafa Benitez. Prestazione deludente del Liverpool, che non va oltre uno scialbo zero a zero sul campo del Portsmouth. I Pompeys, anzi, avrebbero potuto vincere se Pepe Reina non avesse neutralizzato un penalty di Kanu. Benitez, probabilmente, avrebbe potuto evitare il massiccio turn-over che ha previsto l’impiego part-time dei pezzi da novanta Gerrard, Torres e Babel. Pareggio a reti inviolate anche a Stamford Bridge tra Chelsea e Blackburn. Shevchenko fa il suo esordio in Premier ma la sua prestazione non è assolutamente paragonabile a quella straordinaria offerta contro l’Italia. Mourinho recrimina per un gol(regolare) annullato all’ivoriano Kalou. Sale il Manchester United, che si appaia al terzo posto al fianco del Liverpool. I Red Devils(terzo successo consecutivo) battono l’Everton al Goodison Park con una rete del centrale difensivo serbo Nemanja Vidic, a lungo inseguito dalla Fiorentina nello scorso gennaio. Riprende quota il City, vittorioso di misura tra le mura amiche grazie a una rete di Johnson. Vittorie interne anche per Birmingham, Sunderland e West Ham rispettivamente contro Bolton, Reading e Middlesbrough. Finisce in parità Wigan – Fulham (1-1).   

BUNDESLIGA   Il secondo pari del Bayern apre scenari davvero suggestivi. Sono addirittura tredici le compagini nel giro di quattro punti: tutto può accadere. Le outsiders Arminia Bielefeld ed Eintracht vestono i panni, almeno per questa settimana, di anti-Bayern: la “truppa dell’ascensore” neutralizza con un sonoro quattro a due l’Hansa Rostock; le Aquile di Francoforte, da par loro, regolano l’Amburgo per due a uno tra le mura amiche della Commerzbank-Arena. Un gradino più in giù troviamo Borussia Dortmund (tre a zero interno al Werder Brema; doppio Petric), Hertha Berlino(corsaro a Duisburg per due a uno; doppio Pantelic) e  Karlsruhe(due a uno sul campo del Wolfsburg), tutte a quota nove. I campioni in carica dello Stoccarda rinsaviscono grazie al perentorio tre a zero interno con cui si sbarazzano dell’ Energie Cottbus(in rete Cacau, Ewerthon e Gomez). Fanalino di coda l’Hansa Rostock, ancora a quota zero dopo cinque giornate. 

LIGUE 1   Lione. Tutto il resto è noia. Quest’anno la musica in Francia non è cambiata: non c’è squadra in grado di fronteggiare la dirompenza degli uomini di Gerard Houllier. Bordeaux( uno a uno a Lille) e Rennes(vittoria esterna di misura sul Lorient) condividono gli stessi punti dei pluricampioni, ma hanno disputato una gara in più. Il Monaco perde la ghiotta occasione di agguantare la vetta: al Louis II vince il Paris Saint Germain, grazie alle reti di Armand e Dianè; inutile la rete monegasca di Menez. L’Auxerre coglie tre punti di vitale importanza, che gli permettono di tirarsi fuori dai bassifondi: il due a zero al Nizza porta le firme di Lejeune e Niculae. Depressione a Marsiglia: al Velodrome passa il Tolosa per due a uno grazie alle reti di Emana ed Elmander.   

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