Piccinini: “La Superlega… è una noia mortale! Si rischia di attenuare l’effetto evento”

Sandro Piccinini, giornalista di Sky Sport, parla della creazione della Superlega e dei problemi insiti all’inaugurazione di una nuova manifestazione da zero:

“Due giorni da 10 squadre, quindi con andata e ritorno 18 partite. La Superlega è una noia mortale: chi pensa di moltiplicare gli ascolti moltiplicando le partite fa male i conti, si rischia di annullare l’effetto evento. Nel tempo si rischia di attenuare l’effetto evento che la Champions ha da sempre. Pensate a Bayern-PSG e alle fatiche che hanno fatto per arrivarci: se quella partita la ripeti sei volte, non farà lo stesso share. Non ci si inventa una manifestazione dal nulla, pensate all’FA Cup, che è la manifestazione più amata del mondo del calcio: ha una tradizione ultracentenaria, la Superlega potrà avere tradizione tra 30 anni, per ora è solo una idea interessante per il futuro”.

Capitolo economico: “I club lamentano di essersi indebitati perché c’è un sistema che non garantisce risorse, ma è una premessa mistificatoria. 12 club con 6 miliardi di debiti sono amministrati male, le risorse vengono gestite male. Noi abbiamo l’esempio virtuoso dell’Atalanta, non è obbligatorio pagare de Ligt 85 milioni e non mi riferisco solo alla Juve”.

L’esclusione delle ribelli dalle semifinali di Champions ed Europa League: “Sarebbe un autogol clamoroso, credo ci sia ancora del margine politico di trattativa e se si fa col bazooka ci rimettono tutti”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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