NON E’ SEMPRE (DI) NATALE
LA ROSA
1 Zeljko Brkic (Serbia) · Portiere (’86)
3 Allan (Brasile) · Centrocampista centrale (’91)
4 Gabriele Angella · Difensore centrale (‘89)
5 Danilo Larangeira (Brasile) · Difensore centrale (’84)
6 Marco Davide Faraoni · Terzino destro/ Centrocampista destro/ Centrocampista centrale (‘90)
7 Emmanuel Badu (Ghana)· Centrocampista centrale (’90)
8 Dusan Basta (Croazia) · Terzino destro (’84)
9 Paulo Vitor Barreto (Brasile) · Punta (’85)
10 Antonio Di Natale · Punta (’77)
11 Maurizio Domizzi · Difensore centrale (’80)
13 Mathias Ranegie (Svezia) · Punta (’84)
16 Andrea Coda · Difensore centrale (’85)
17 Mehdi Benatia (Marocco) · Terzino destro/Difensore centrale (’87)
21 Andrea Lazzari · Centrocampista centrale/Trequartista (’84)
24 Luis Muriel (Colombia) · Attaccante (’91)
25 Daniele Padelli · Portiere (’85)
26 Giovanni Pasquale · Terzino sinistro (’82)
27 Pablo Armero (Colombia) · Terzino sinistro (’86)
31 Diego Fabbrini · Trequartista/Centrocampista sinistro (’90)
32 Gabriel Silva (Brasile) · Terzino sinistro (’91)
37 Roberto Maximiliano Pereira (Argentina) · Ala destra/sinistra (’91)
66 Thomas Heurtaux (Francia) · Difensore centrale (’88)
77 Maicosuel (Brasile) · Trequartista (’86)
88 Willians (Brasile) · Centrocampista centrale (’86)
L’ALLENATORE
Francesco Guidolin
Nato a Castelfranco Veneto (TV) il 10 Marzo 1955
IN SERIE A: 523 partite totali
– 194 vinte
– 147 pareggiate
– 182 perse
CONTRO IL NAPOLI: 15 partite (6 V 6 N 3 P)
CONTRO MAZZARRI: 12 partite (4 V 5 N 3 P)
MODULO TATTICO: 3-5-2
FORMAZIONE TIPO: Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Faraoni (Pereyra), Pinzi, Lazzari, Armero (Pasquale); Ranegie (Barreto), Di Natale.
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Da tre anni a questa parte c'è sempre e solo un uomo in forma: Antonio Di Natale sta vivendo una seconda giovinezza grazie a Francesco Guidolin, che l'ha reinventato prima punta alla verde età di 32 anni. Ricevendone in cambio prestazioni esaltanti: gli ultimi tre anni hanno regalato caterve di gol, e la fonte non accenna ad esaurirsi. Anzi, succede proprio il contrario: quando non c'è lui è l'Udinese che arranca. E Pozzo ringrazia che sia rientrato lo screzio con l'allenatore…
PUNTO FORTE: L'inizio è stato un po' così, con qualche sconfitta di troppo a dimostrare che forse la nuova diaspora di talenti andava ancora metabolizzata bene, complice anche lo shock dell'eliminazione in Champions col Braga. Poi però la situazione si è assestata e i risultati si stanno vedendo di nuovo. Segno che i nuovi innesti si stanno integrando bene, come i loro predecessori. E fra Pereyra, Faraoni, Maicosuel e Willians il nuovo craque può venir fuori senz'altro. Ora, sull'onda dell'entusiasmo dopo la fantastica vittoria di Anfield Road, si tenta la rimonta anche in campionato.
PUNTO DEBOLE: Può andar bene una volta, può andar bene due, ma non è detto che poi finisca sempre allo stesso modo. Se quest'anno l'Udinese arranca è perché ancora una volta sono andati via in blocco tanti campioni, senza che di contro arrivassero sostituti all'altezza dei predecessori. Poi vabbè, c'è sempre il fattore-Guidolin che può creare dal nulla un possibile campione. Le incognite ci sono, resta da capire se si riveleranno certezze o fallimenti.
COSI’ LO SCORSO ANNO: Napoli-Udinese 2-0
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Dzemaili (80' Zuniga), Inler, Dossena (87' Mascara); Hamsik (73' Santana), Lavezzi; Cavani.. A disp. Rosati, Fernandez, Fideleff, Lucarelli. All.: Mazzarri
Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Ferronetti; Basta (86' Abdi), Pinzi, Asamoah (63' Neuton), Badu, Armero; Torje (1'st Fabbrini), Floro Flores.A disp. Padelli, Ekstrand, Domizzi, Pereyra. All.: Guidolin
Arbitro: De Marco
Marcatori: 19′ Lavezzi (N), 43′ Maggio (N)
Ammoniti: Pinzi, Asamoah, Torje e Floro Flores
MARCATORE MIGLIORE: Di Natale (2 reti)
