LE RONDINELLE NON RIESCONO A VOLARE ALTO

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Gioca bene, costruisce tanto, finalizza poco. Il refrain di casa Brescia è molto diverso da quello del Napoli, la classifica pure. Dopo una partenza sprint, le rondinelle hanno cominciato a volare basso, e complice qualche episodio sfortunato hanno perso contatto con i quartieri nobili della classifica. Corioni non l'ha presa bene, ma soltanto adesso sembra accorgersi che a fronte delle partenze di Martinez, Di Biagio, Milanetto e Bruno non è riuscito a garantire contropartite adeguate. Confermando la sua filosofia, il tecnico Mario Somma più che chiedere rinforzi ha preferito valorizzare i tanti giovani in organico. A Napoli ritroverà Edy Reja, suo allenatore a Mestre nella stagione '85-'86. Non solo: sentirà il fiato sul collo di un pubblico, quello napoletano, che vorrebbe abbracciare in futuro. Non per questo snaturerà il suo credo tattico che prevede un 4-3-2-1 molto offensivo. Al "San Paolo" dovrà fare a meno dello squalificato Zoboli e degli indisponibili Mannini e Mareco.
In porta ci sarà Emiliano Viviano ('85), un giovanissimo che in B ha già vestito la maglia del Cesena e che è sbarcato in Lombardia da un anno e mezzo. In difesa, a destra dovrebbe esserci l'acciaccato Marco Zambelli ('85), calciatore "fatto in casa" così come il bresciano doc Roberto Cortellini ('82), candidato a presidiare la fascia sinistra. In mezzo dovrebbe rivedersi Felice Santacroce ('86), che contro lo Spezia è stato tenuto a riposo e che in B vanta già qualche presenza relativamente al campionato passato, dopo una stagione passata a Como. Al suo fianco, Somma dovrebbe arretrare Marek Stankevicius ('81), portato in Italia proprio dalle rondinelle con le quali ha sempre giocato se si esclude una parentesi di pochi mesi a Cosenza. Il possente lituano sarà prezioso anche in fase offensiva, mettendo al servizio della squadra la sua abilità sulle rimesse laterali che diventano quasi dei calci piazzati.
A centrocampo dovrebbe ritrovare posto Luigi Piangerelli ('73), una lunga esperienza fra A e B con le maglie di Cesena, Lecce, Fiorentina e appunto Brescia, con cui è stato protagonista l'anno passato. Rispetto alla stagione precedente trova molto più spazio il gioiellino Marek Hamsik ('87), mediano slovacco dai piedi buoni e dal gran senso tattico sul quale ha messo gli occhi (ed anche un'opzione) Pierpaolo Marino. A completare il reparto dovrebbe nuovamente esserci Federico Zambrella ('86), centrocampista svizzero alla terza stagione in biancoazzurro.
In avanti, l'ariete di riferimento è Corrado Colombo ('79), ancora a digiuno di gol come già capitato l'anno scorso alla Samp e all'Ascoli. Può scambiarsi la posizione con il mobile Davide Possanzini ('76), che sta confermandosi cannoniere di razza. Tra le due linee Somma dovrà scegliere un ulteriore elemento fra Cerci, Jadid, Del Nero e Serafini, sperando che i suoi ritrovino concretezza sottoporta almeno nell'ultima trasferta di un 2006 dai due volti sia per il Brescia che per don Mario da Latina, l'allenatore del sorriso e del bel gioco in un calcio che guarda troppo spesso soltanto all'arido risultato.
La probabile formazione (4-3-2-1): Viviano; Zambelli, Santacroce, Stankevicius, Cortellini; Piangerelli, Zambrella, Hamsik; Possanzini, Del Nero; Colombo. All.: Somma
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