NOMI DA NAPOLI, VERRATTI: "ALLA ROMA DI ZEMAN? NON HO RICEVUTO SUE CHIAMATE, ORA DEVO PENSARE SOLO AL PESCARA"
Marco Verratti, regista di centrocampo del neopromosso Pescara, accostato in questa sessione di mercato sia al Napoli che alla "nuova Roma" di Zeman, ha parlato del suo futuro in un'intervista esclusiva al Corriere dello Sport, in cui ribadisce il suo gradimento verso un anno di permanenza nel suo club di origine, giocando però in Serie A.
Verratti, ha letto i giornali, lo sa che sta diventando il pezzo più pregiato del mercato italiano?
"Qualcosa ho percepito, però volevo staccare la spina e pensare soltanto a riposarmi, quindi volutamente non mi sono fatto coinvolgere dalle varie notizie".
Mettendo in fila i suoi desideri, è corretto dire un anno con il Pescara, poi Juventus e Nazionale?
"Un anno con il Pescara sì, me lo ha promesso il presidente Sebastiani e so che manterrà la parola, il resto si vedrà, ritengo giusto che decida anche la società".
Sebastiani, prima di scegliere il nuovo allenatore, ha posto la condizione che Verratti fosse al centro del progetto. Troppa pressione per un ventenne?
"Niente affatto, piuttosto certi apprezzamenti mi lusingano e mi motivano. Sin da piccolo mi è sempre piaciuto prendermi responsabilità più grandi di me. D'altronde, se voglio fare il calciatore vero deve essere così. E io il calciatore lo voglio fare".
Le risulta che il boemo la porterebbe volentieri in giallorosso?
"Non è vero, non mi ha chiamato per niente. Lui lì ha tanti grandi giocatori e non ha bisogno di me. E poi io devo pensare al Pescara".
a.f. Fonte: Corriere dello Sport
