NETTAMENTE FAVOREVOLE AGLI AZZURRI LO SCORE DEI PRECEDENTI CON GLI ETNEI

La prima volta che nella storia si è disputato il  “derby dei vulcani “, è stata una delle giornate più felici giornate del Napoli edizione anni ’50. Infatti, il 25 giugno dell’ anno santo 1950, all’ attuale stadio “ Collana “ ( allora semplicemente “ Vomero “ ), gli azzurri dopo due anni di purgatorio festeggiarono la promozione in A, sconfiggendo con una doppietta di Ivo Suprina per 2 –1 il Catania, degno sparring – partner di quel caldo pomeriggio di festa. Suprima, attaccante nato a Zagabria, ma proveniente dal campionato francese ( militava nello Strasburgo ), fu il grande protagonista di quella stagione, andando per ben 15 volte a bersaglio. Il confronto torna in essere soltanto cinque anni dopo, stavolta in A ( 30 –1 –1955 ), ed il Napoli rivince per 2 –0, con un’ altra doppietta siglata da Giampiero Vitali, parmense di nascita ed ala di ruolo, che ben si distinse nei suoi cinque anni trascorsi in riva al golfo, segnando 41 gol in 157 partite, pur con il contorno di assi del calibro di Vinicio, Jeppson e Amadei. Il Catania, pur classificatosi al 12° posto nel campionato 1954 –’55, venne retrocesso a tavolino, a causa di un tentativo di corruzione perpetrato ai danni dell’ arbitro romano Scaramella. Il match così si ripete nel 1960 –’61, anno che segnerà il ritorno in B degli azzurri dopo 11 stagioni, ed è il Catania ad imporsi per 1 –0 con un gol di Morelli. Guidato da Pesaola ( che lascerà a campionato finito ), il Napoli conquisterà l’ immediata promozione, per poi cadere nuovamente fra i “ cadetti “ nel 1962 –’63. Il Catania comunque, al termine di una gara avvincente e ricca di colpi di scena, viene sconfitto per 3 –2 il 1 –11 –1962, con due reti di Rosa ed una di Fanello. Con l’ avvento del duo delle meraviglie Sivori – Altafini termina per il Napoli il periodo buio, ed il Catania, nella 2° giornata del torneo 1965 –’66, viene seccamente sconfitto per 3 –0 il 12 –9 –1965, con gol tutti brasileiri ( due di Cané ed uno di Altafini ). Sempre uno straniero, sarà il protagonista della successiva vittoria del 24 gennaio 1971 : 1 –0 con rete dello svedese Hamrin, agli ultimi fuochi di una straordinaria carriera ( ben 150 gol fra Padova, Fiorentina e Milan ). I siciliani, retrocessi alla fine di quel campionato, tornano fra le “ elette “, dopo la bellezza di 13 anni tornano in A, facendo subito però il percorso inverno, finendo desolatamente ultimi nella stagione 1983 –’84. Il 15 aprile 1984, il Napoli di Marchesi si impone nettamente per 3 –0, con gol del mai troppo compianto Dirceu, di Dal Fiume, e di Claudio Pellegrini. Trascorrono ben 19 anni, e davanti a 50.000 spettatori, il 27 –1-2003 ( serie B ), è ancora il Napoli ad avere la meglio ma per 1 –0, grazie ad un rigore di Davide Dionigi al 67°. Una curiosità : in quel Catania sedeva in panchina il portiere della rinascita, al secolo Gennaro Iezzo. Viceversa ( sempre in B ) il 15 maggio 2001, gli etnei per la seconda volta nella storia, vincono a Napoli, nella stagione che segnerà il ritorno in A della Città dell’ elefante dopo 20 anni. L’ incontro si chiude sul 3 –2, con i rossoazzurri avanti addirittura per 3 –0, e con gli azzurri a sfiorare la clamorosa rimonta nel finale, con Max Vieri a sbagliare il rigore del possibile pareggio, dopo i gol dello slavo Perovic, e dello stesso fratello del più famoso Bobo. Finalmente Napoli e Catania tornano a duellare sul palcoscenico della A, il 25 novembre 2007. Autorevolmente, ben controllando l’ andamento del gioco per tutti i novanta minuti, è il Napoli di Reja a vincere per 2 –0, con una doppietta ( una costante per gli azzurri contro gli etnei ) del “ Panteron “ Zalayeta. Infine, l’ 11 gennaio 2009, gli azzurri  si sono imposti per 1 –0, dopo un rigore fallito da Hamsik ed una rete annullata al catanese Morimoto, grazie ad una rete di Christian Maggio, dopo una travolgente discesa sulla fascia di Lavezziin a dieci minuti dalla fine, al termine di una gara equilibrata dove il Catania non sfigurò affatto. Prima del periodo buio, che coincise con il suo esonero a marzo, è stata l’ ultima vittoria di Eddy Reja sulla panchina del Napoli.  Ma anche con Walter Mazzarri come condottiero, per il Catania le cose non sono andate meglio. Il 28 -3 -2010 un gol di Paolo Cannavaro decise la sfida per 1 -0 a favore degli azzurri. Il medesimo punteggio è uscito anche l' anno scorso, ma stavolta il match – winner è stato Camillo Zuniga con un' incursione delle sue al 25° ( dopo che Cavani aveva fallito un rigore all' 11esimo…) Il bilancio complessivo parla quindi di 11 vittorie contro 2 degli azzurri. Per l' esordio pomeridiano stagionale al San Paolo, ci sembra d' uopo proseguire la favorevole tradizione… 
 

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