Il Napoli soffre ma è campione d’inverno

Tanto possesso palla, ma solo un gol

A Crotone il Napoli scende in campo con la determinazione giusta e ben concentrato, i calabresi sono molto stretti e compatti con un 4-5-1 tutti dietro alla linea del pallone. Dopo i primi dieci minuti di studio, la squadra di Sarri cresce ed aumenta il ritmo, colleziona calci d’angolo e cominciano ad arrivare occasioni soprattutto sull’asse Hamsik-Insigne. Al diciassettesimo gli azzurri passano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il secondo consecutivo, Allan si fa spazio con una grande azione personale, il pallone giunge ad Hamsik che, con un sinistro a incrociare, firma la sua terza rete consecutiva, la numero 117 con la maglia partenopea. I partenopei hanno un gran possesso palla, alla fine della prima frazione sfiorerà il 70%, ma trovano solo spazio sugli esterni, poco dopo la mezz’ora Allan si incunea sulla destra e mette la palla in mezzo, velo di Mertens per Insigne, la cui conclusione di prima viene deviata in angolo da Cordaz con un gran riflesso. Finisce così il primo tempo, il Crotone non ha mai concluso in porta, ma la partita è ancora in bilico, sta agli azzurri metterla in cassaforte.

 

Tanta confusione e stanchezza

Nel secondo tempo il Crotone ci mette molta più intensità e determinazione, infatti i calabresi si fanno insidiosi e gli azzurri perdono la qualità di gioco, non riuscendo a chiudere la partita. Subito pericoloso il Crotone con un tiro di Stoian e dopo pochi minuti ancora i padroni di casa, Reina rilancia male, ne approfitta Trotta che prova a sorprenderlo subito con un pallonetto, rimedia in qualche modo il portiere spagnolo, ma gli azzurri sembrano in difficoltà. Si rifà vivo il Napoli con un meraviglioso tiro di Insigne, che colpisce la traversa, palla che va a Callejon, che calcia, ma Cordaz gli nega la gioia del gol. Esce Insigne, apparso in affanno, Hamsik prende per mano la squadra e ci prova con un gran tiro dal limite ed ancora Cordaz respinge con i pugni. Partita intensa, i calabresi si fanno di nuovo pericolosi con una conclusione di Crociata, ma Reina si allunga e devia in angolo. Il Crotone ci crede e si porta in avanti, ma il Napoli è più pericoloso con Diawara, entrato al posto di Jorginho, e con Callejon che trova il portiere calabrese in giornata di grazia. All’ultimo minuto di recupero, contatto in area tra Maggio e Ceccarini, grandi proteste del Crotone che chiede un calcio di rigore, ma l’arbitro decide bene, perché c’è un fallo sul difensore azzurro. Finisce così, il Napoli è campione d’inverno, ma ha sudato sette camicie.

 

 

TABELLINO

CROTONE – NAPOLI 0-1

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni (36′ st Aristoteles), Simic (1′ st Sampirisi), Ceccherini, Martella; Rhoden, Barberis (28′ st Crociata), Mandragora; Trotta, Budimir, Stoian. A disp.: Festa, Viscovo, Suljic, Cuomo, Cabrera, Simy, Tonev, Kragl, Borello. All.: Zenga

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan, Jorginho (32′ st Diawara), Hamsik; Callejon, Mertens (44′ st Rog), Insigne (22′ st Zielinski). A disp.: Rafael, Sepe, Maksimovic, Chiriches, Giaccherini, Scarf, Leandrinho, Ounas. All.: Sarri

Arbitro: Mariani

Assistenti di linea: De Meo – Longo

IV uomo: La Penna   VAR: Doveri       AVAR: Giallatini

 

Marcatori: 17′ Hamsik (N)

Ammoniti: Jorginho (N), Ceccherini (C), Albiol (N)

Recupero: 0’ pt, 4’ st.

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

Translate »