Napoli, Rrahmani: “Obiettivo è tornare in Champions. Tifosi mi chiedono di battere la Juve”

Amir Rrahmani, neo acquisto del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

Con Pescara e Sporting i test importanti prima del Parma

“Non sono partite amichevoli, sono gare importanti. Nel calcio bisogna sempre dare il massimo, esistono solo oggi e domani il ieri non esiste”.

Sarà un problema passare dalla difesa a tre di Juric a quella a quattro di Gattuso?

“Gioco meglio a quattro, nella difesa a tre ho giocato solo un anno in Croazia e lo scorso anno all’Hellas. Mi trovo meglio a quattro, è la mia posizione naturale. Poi dipende da come l’allenatore vuole giocare”.

Com’è marcare Osimhen in allenamento?

“È molto veloce, vuole fare sempre gol. Bisogna stare sempre attento con lui, ma i nostri attaccanti sono tutti forti”.

Sull’aggressività in campo ed il punto in comune con Gattuso

“Sono aggressivo ma in modo corretto, prendo pochi gialli”.

Sei stato il calciatore in Serie A che ha recuperato più palloni lo scorso anno

“Forse è dipeso anche dall’atteggiamento voluto da Juric, giocando sempre uno contro uno hai più duelli da sostenere che puoi vincere o puoi perdere”.

Allenarsi con gente come Manolas e Koulibaly è importante?

“Sì, ti aiutano sempre a crescere ed a vedere gli errori che si commettono. Tutti sono bravi ragazzi in questa squadra”.

Qual è l’obiettivo del Napoli?

“Arrivare tra le prime quattro è l’obiettivo minimo. Speriamo di tornare in Champions, posto che il Napoli vuole e merita”.

L’Europa League è un obiettivo?

Speriamo di poterla vincere. Abbiamo tutto per farlo, abbiamo calciatori per raggiungere tutti gli obiettivi. Abbiamo tanti calciatori da poter fare le giuste rotazioni”.

Cosa ti chiedono i tifosi che incontri in giro?

“Mi chiedono di battere la Juve, di vincere la Coppa Italia e l’Europa League”. Ci sono tanti tifosi che vogliono qualcosa”.

Vuoi fare una promessa sulla gara con la Juve?

“Prometto solo di lavorare al massimo, io e i compagni, per dare tutto sempre. Speriamo che riapriranno presto le porte degli stadi e gioire con i tifosi, battendo tutti e non solo la Juventus”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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