Napoli forza 6 al San Paolo
In un San Paolo che ritrova finalmente una cornice di pubblico, se pur minima (1000 persone), tra forti burrasche e diluvi ininterrotti, si gioca Napoli-Genoa. Seconda giornata di campionato che vede gli azzurri schierati con il 4-2-3-1, per la prima volta in assoluto in campo insieme “l’artiglieria pesante”, Insigne, Lozano, Mertens dietro l’unica punta Viktor Osimhen.
I partenopei sin da subito chiudono le linee di passaggio ai genovesi, giro palla e verticalizzazioni danno subito i loro frutti, al 10′ su lancio panoramico di Mertens si inserisce Lozano che accomoda in porta per il vantaggio azzurro. Il Genoa prova ad avere una reazione, anche se timida, ma sbatte puntualmente sul muro Manolas-Koulibaly, Maran tenta un approccio più tecnico e sceglie di palleggiare il più possibile, tentando di aprire spazi nella retroguardia della squadra di Gattuso.
Ma all’inizio del secondo tempo il Napoli raddoppia, cavalcata di Zielinski che duetta prima con Elmas e poi con Osimhen e mette a sedere Marchetti. Non finisce qui, i ragazzi di Rino dilagano col passare dei minuti e al 56′ anche Dries Mertens marca il cartellino, recupero palla di Zielinski che mette in porta il folletto belga che fulmina il portiere genoano. Continua il dominio napoletano, si uniscono alla festa a pochi minuti di distanza, nuovamente Lozano su imbucata di Mertens, Elmas che mette a sedere Masiello e Politano che si accentra da destra e con il sinistro mette in buca d’angolo il sesto gol.
Dopo un risultato così tondo, le considerazioni possono solo che essere positive, specialmente quando la prossima partita c’è la Juventus. Il 4-2-3-1 ha dato i suoi frutti in fase offensiva e difensiva, ma sicuramente si è notato una mancanza importante di un appoggio a centrocampo per i difensori, lavoro che con il 4-3-3 fa Demme, deducendo che contemporaneamente forse non è consigliabile far giocare due giocatori di inserimento come Fabian e Zielinski.
L’unico neo della serata è proprio l’infortunio di capitan Insigne, che esce dopo uno scatto per recuperare la marcatura in difesa, prospettare una sua presenza con la Juve è poco probabile, però Elmas di certo non ha fatto rimpiangere nessuno. C’è da essere contenti e soddisfatti insomma al di là del risultato, la tenuta fisica è veramente incoraggiante ed essere al 100 per 100 per tutti e 90 minuti a lungo andare ti può portare tanti punti importanti.
Sperando di continuare con i bianconeri domenica sera un percorso che è iniziato nel migliore dei modi.



