NAPOLI CAPUT MUNDI
Il Napoli di Mazzarri sfata un altro tabù e torna a battere la Roma dopo un'assenza del segno 1 dalle schedine da ben 13 anni. Questa è la notiziola da Televideo che potete trovare ovunque, ma chi ha visto la partita sa fin troppo bene che la squadra vista in campo oggi non ha nulla a che vedere con i Napoli visti nel corso degli ultimi anni. Anche la prima vittoria di Mazzarri su Ranieri dopo sette partite è una statistica curiosa, ma sono valutazioni che, detto in tutta sincerità, lasciano il tempo che trovano.
Ciò che conta veramente è l'analisi della prestazione dei Mazzarri-boys, che con il passare delle gare denotano una maturità sempre crescente, come osservato bene anche da De Laurentiis in sala stampa. La difesa, udite udite, funziona ed è a prova di bomba, e questo è un titolo da sparare in prima pagina sul giornale viste le ultime, imbarazzanti prestazioni della terza linea partenopea. Cannavaro si è ripreso dalla batosta subita contro il Chievo, aspetto fondamentale per la tenuta del reparto arretrato. Il resto viene da sé, anche se Campagnaro ha ancora qualche pericolosa amnesia comunque da non sottovalutare, nonostante oggi sia tutto rosa grazie al successo ottenuto. La nota veramente positiva oggi viene da Andrea Dossena, finalmente padrone assoluto della fascia per tutti i 90’. La condizione cresce e con essa anche il rendimento, non a caso nel primo tempo la metà dei tiri nella porta di Lobont sono partiti dai suoi piedi; poi, nella ripresa, l’assist illuminante per il tap-in di Hamsik. Non lo scopriamo oggi, ma lo scorso gennaio Riccardo Bigon ha risolto il problema che Marino non era riuscito a risolvere in cinque anni: un applauso anche per lui, che ha preso il meglio dal mercato a un prezzo stracciato. Ci è voluta perseveranza e tanta pazienza, ma ora il Napoli ha uno dei fluidificanti più forti d’Italia, cosa che neanche Prandelli ora non potrà sottovalutare. Menzione speciale la merita anche Marek Hamsik, che quando è in questa condizione è a dir poco devastante. Ci sarà bisogno però di una certa continuità di rendimento da parte sua, se si vorrà puntare ai traguardi più importanti.
Già, perché Claudio Ranieri ha ufficializzato in diverse occasioni una voce che gira già da un po’ fra alcuni addetti ai lavori: il Napoli può competere per lo Scudetto, queste le parole del tecnico della Roma. Detto da chi ha appena affrontato la squadra è sicuramente un gran complimento, anche se bisogna prendere questa affermazione con le molle più elastiche che ci siano. Forse è una prospettiva un po’ esagerata, sicuramente però questo Napoli sta iniziando a mantenere alcune delle promesse della vigilia, ovvero di far divertire i tifosi con un gioco lineare e a tratti spumeggiante. È già un ottimo inizio, no?
