Montella: “Voglio i tre punti e più continuità. Assenze? Troveremo un Napoli forte”
L’allenatore del Milan, Vincenzo Montella ha parlato in conferenza stampa in vista del match del San Paolo di domani sera alle 20.45.
Queste le parole del tecnico campano:
La partita contro il Napoli arriva al momento giusto psicofisico? “Abbiamo trovato una contiunità di gioco e di uomini, mi spiace non avere tutti gli uomini a disposizione, mancano Conti e Calhanoglu, Biglia e Calabria non sono nelle condizioni migliori ma come squadra abbiamo le nostre armi”
Difficoltà nell’arginare Mertens? “Lui ha trovato un ruolo impensabile, oltre a essere bravo ha imparato anche ad attaccare la profondità, quello che mi sorprende, come di Insigne e Callejon, è la predisposizione al sacrificio”.
Il pareggio dell’Inter può farci capire come non perdere al San Paolo? “Il Napoli è una squadra completa perchè sa interpretare al meglio la partita, sanno ovviare alla disposizione degli avversari in maniera quasi automatica. Conterà la fiducia e la sicurezza, servirà limitare il loro possesso palla e lo si può fare con aggressività e tenendo il più possibile la palla”
L’assenza di Ghoulam? “E’ un ottimo giocatore, l’ala sinistra nel Napoli funziona alla perfezione come tutta la squadra. Nell’ultimo campionato solare ha ottenuto 97 punti, è di valore assoluto e ha i sostituti come Mario Rui che ha caratteristiche simili, troveremo un Napoli forte”.
Fare risultato contro il Napoli può essere la scintilla della stagione? “Noi stiamo trovando la nostra identià, viviamo due trasferte in cui abbiamo vinto su campi difficili. L’unico dispiacere è che in mezzo a queste due trasferte ci siano una squadra che vince da sette anni e una che gioca uno tra i migliori giochi d’Europa, ma abbiamo le nostre carte”
Partita delicata, arriva dopo una settimana particolare, come ha ritrovato il gruppo? “Per certi versi è inevitabile lavorare di più a livello psicologico. E’ come se si attende il risultato di un esame, alcuni giocatori sono promossi e sono arrivati al mondiale altri delusi. L’aspetto psicologico è da tenere in considerazione ma la partita aiuta, una partita di questa bellezza porta motivazioni altissime”.
La voglia di rivalsa di Insigne? “Io sapevo che avesse la febbre, l’ho sognato (ride ndr.). E’ un giocatore fortissimo, ha una predisposizione alla fase di non possesso di altissimo livello”.
La partita di Napoli può essere la possibilità di far svoltare la stagione, come l’anno scorso contro la Juve? “Queste sono partite che al di là del risultato, interpretate nella maniera giusta possono dare convinzioni e sicurezze in più di cui questa squadra ha bisogno. La partita contro il Napoli vale tre punti come le altre, cerco di conquistarli”.
A che punto è Biglia? “Sta bene, è stato fermo dieci giorni e si allena con noi da lunedì, non può avere la tenuta”


