MONTEGRANARO- ELDO: I RAGAZZI TERRIBILI SULLA STRADA DEGLI UOMINI DI BUCCHI

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Dieci giorni di pausa. Dieci giorni di riflessioni. Dieci giorni di voci di mercato. Ma soprattutto dieci giorni per metabolizzare le ultime cocenti delusioni e smaltire quelle tossine di negatività che hanno, di colpo, attorniato l'ambiente Eldo. Domenica si riparte. Napoli cercherà il riscatto in quel di Montegranaro. Partita complicata. La Premiata , infatti, è la sorpresa del campionato. Squadra giovane, italiana e magistralmente allenata da Stefano Pillastrini. Tuttavia, nelle ultime settimane, così come è accaduto alla Eldo, Montegranaro ha subito una evidente flessione. Quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. Tre in campionato: Siena, Teramo e Roma; una nel quarto di finale di coppa Italia contro Milano. Unica vittoria quella contro Biella. Vittoria, quest'ultima ottenuta in casa. Ed è proprio il record casalingo della Premiata a far paura. Otto vittorie sulle nove gare disputate al Pala Savelli con vittime illustri (Armani Jeans e Lottomatica).

Leader indiscusso è il play, ex Napoli, Randy Childress. Completano il reparto esterni la giovane promessa Luca Vitali, Giuliano Maresca e il georgiano Eyinmisan Nikaqbatse. Ad occupare l'area pitturata Ron Slay e il napoletano Valerio Amoroso. Sarà una partita fortemente incentrata sui tentativi dalla lunga distanza. Montegranaro, infatti, è la squadra col maggior numero di tentativi da tre (475, 26 a partita) e col minor numero di tentativi da due (558). Una compagine che, quindi, dipende dalle percentuali dall'arco. Nella gara d'andata, per tre quarti, la Premiata fece dell'autentico tiro al piccione, vanificando qualsiasi tentativo di rimonta di Napoli. Rimonta che fu poi completata, con carattere, nell'ultimo quarto.

La Eldo, con molta probabilità, dovrà fare a meno di Larry O'Bannon. L'ex Udine ha 39 di febbre e difficilmente riuscirà a rendersi disponibile per la trasferta di domenica. Dopo aver ritrovato Spinelli, Bucchi deve lavorare sul recupero mentale di Cittadini e sull'inserimento di Marmarinos.

Sono chiamati ad un pronto riscatto, dopo le deludenti prestazioni di Casalecchio, i "big": Ellis, Sesay e Morandais. Tutto questo in attesa del momento in cui la società deciderà di spendere il visto per un nuovo giocatore. Betti, a Zona Napoli, ha confermato la fiducia verso la squadra, ribadendo che non c'è nessuna fretta di giocarsi subito il visto. Opinione condivisibile. Ma in linea di massima sono le stesse dichiarazioni di inizio stagione sul "fronte lungo". Si è aspettato, aspettato e ancora aspettato. Le altre squadre hanno acquistato giocatori di qualità (Askrabic a Roma, Moiso alla Fortitudo, Lorbek a Treviso); la Eldo, adesso, si ritiene completa con un Cittadini irriconoscibile e con l'acquisto del quinto lungo della Lottomatica. Dopo aver tanto atteso si è deciso di scommettere su due buoni giocatori. Ma il Citta è sfiduciato; il greco è uno scarto di Repesa. La Napoli dei canestri è disposta ad aspettare anche questa volta a patto che l'attesa venga ripagata con un grande acquisto. Perchè a parte gli auspici, i proclami e quant’ altro il divario con alcune squadre (Siena e Treviso su tutte) c'è. Questo gap può e deve essere colmato. Per fare ciò occorre un ultimo sacrificio da parte della società.

 

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