MILAN A PICCO CONTRO LA SAMPODORIA, SPETTACOLO TRA INTER E ROMA. COLPO DEL CHIEVO A BERGAMO
Forse mai come stasera, l’ atavica imbattibilità interna di Mourinho è stata così in pericolo, di fronte ad una Roma praticamente perfetta nel primo tempo, chiusosi con il doppio vantaggio. Nella ripresa, ancora una volta, la tattica dell’ “ avanti tutta “, cavallo di battaglia del tecnico portoghese, che ha sfruttato al meglio il calo fisico dei giallorossi, ha dato i suoi frutti, con un clamoroso 3 –3 finale, ottenuto soprattutto grazie alla splendida prestazione di Balotelli, tanto bravo in campo, quanto immaturo negli atteggiamenti con gli avversari. Resta il grande rimpianto per Spalletti e c. , di non essere riusciti prima a chiudere definitivamente il match, e poi per aver mancato nel finale, quando l’ Inter ha cominciato a risentire del grande sforzo prodotto per arrivare al pareggio, due favorevolissime palle – gol, e per aver più volte mancato banalmente la possibilità di concretizzare al meglio gli enormi spazi concessi dai nerazzurri, comunque meritevoli di una grande rimonta. Mancavano in Inter e Roma le loro grandi stelle ( Totti e Ibrahimovic ), ma lo spettacolo di certo non ne ha risentito.
La Juventus con un po’ di fortuna ( autogol di Blasi ), e senza incantare più di tanto, ha avuto la meglio per 1 -0 su un Napoli in ripresa, ma giunto suo malgrado all’ottava sconfitta consecutiva fuori dalle mura amiche. Gli azzurri ancora una volta hanno dato il meglio di sé quando si sono trovati costretti ad attaccare, ma tutto il buono che veniva prodotto in fase di costruzione, svaniva negli ultimi sedici metri. I bianconeri invece, hanno sofferto della serata poco felice dei tre attaccanti ( in campo c’ era pure Giovinco ), ma conti alla mano, a –7 dall’ Inter, sono gli unici a poter ancora nutrire qualche speranza di arrivare allo scudetto, considerando anche che il match di ritorno con i campioni d’ Italia, si disputerà all’ Olimpico di Torino.
I nuovi Mancini e Vialli della Sampdoria ( Cassano e Pazzini ), hanno messo a nudo le difficoltà del Milan attuale, in evidente stato confusionale, come già emerso dall’ eliminazione subita in Coppa Uefa dal Brema. Certo ad Ancelotti mancano pezzi importanti ( Kakà, Nesta ecc. ), ma a questo punto per salvare una stagione sin qui di certo non esaltante, urge ritrovare lo spirito del vero Milan, ora e soprattutto che diventa a rischio anche la qualificazione in Champions. Samp sugli scudi invece, da quando è arrivato il “ Pazzo “, anche se i blucerchiati hanno forse abbandonato troppo presto il sogno europeo.
Al Genoa non è riuscito il secondo colpo consecutivo in trasferta, bloccato da un Siena ben disposto tatticamente in campo dall’ ottimo Giampaolo, con il neo però di un gol forse ingiustamente annullato a Milito. Dopo 76 lunghi giorni è tornato di prepotenza “ Zarate Kid “, autore di una micidiale doppietta che ha steso senz’ appello il Bologna dell’ ex Mihajlovic, ora di nuovo invischiato nel fondo della classifica. Il Torino ( unica squadra ) senza rischiare più di tanto, ha ottenuto un buon 0 –0 sul campo del Cagliari. A Palermo, ciò che nessuno attendeva è successo : il Catania, nel tradizionalmente infuocato derby dell’ isola, si è imposto per la prima volta in trasferta in questa stagione addirittura per 4 –0, con la perla di un incredibile gol messo a segno da centrocampo dal talentuoso Mascara. Per Ballardini si prospetta un clamoroso esonero ?. Solo nel finale l’Udinese si è imposta su un Lecce bravo ma non fortunato per 2 –0, inguaiando ulteriormente la già precaria posizione in classifica dei pugliesi. Detto del giusto 1 –1 partorito nel match fra Reggina e Fiorentina, con i calabresi usciti dal campo con i maggiori rimpianti, da sottolineare vi è senz’ altro l’ impresa del Chievo, vincitore per 2 –0 con pieno merito dal difficile terreno dell’ Atalanta, ed ad oggi vicinissimo alla zone salvezza. Chi l’ avrebbe detto solo qualche settimana fa ?. Arrivederci a Domenica prossima
