Madame et Monsieur, Jorginhò

Il Napoli passa anche a Nizza, vincendo per due reti a zero pure il ritorno, soffrendo quasi mai, sbagliando pochissimo, soprattutto a centrocampo, dove ha comandato e dettato legge il regista italo brasiliano Jorginho. Il numero 8 partenopeo non sbaglia mai, corre, si mette tra le linee di passaggio avversarie e detta i tempi di gioco con geometrie e classe di calciatore sopraffino. Tanto e forse troppe volte criticato per la sua scarsa presenza fisica in mezzo al campo, stasera ha dimostrato, se ce ne fosse bisogno, che l’intelligenza tattica e tantissima tecnica possono sopperire a quello che madre natura ti ha negato. Sin dall’inizio tiene alta la squadra, si fa vedere per il passaggio semplice al compagno in difficoltà, va pressare, sprona i compagni e cerca anche l’imbeccata in profondità, una serata speciale per lui come quella dell’andata. Sarri aveva visto giusto a risparmiarlo in campionato, perché questo Jorginho è veramente tanta roba, fondamentale per la squadra che conta su di lui e sa di mettere la palla in banca, esce a cinque minuti dalla fine, stremato, ma felice per aver dato una grandissima mano alla squadra. Napoli che ha dominato nelle due gare contro i francesi e se ci è riuscito lo deve anche al suo regista, quindi tutti in piedi signore e signori, c’è da applaudire Jorginho.

 

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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