Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Udinese dalla A alla Z
Riviviamo la partita di ieri sera con il classico gioco dell’alfabeto
Atteggiamento piuttosto timoroso, talvolta snervante e controproducente nel primo tempo. Nella ripresa tutt’altra musica.
Brilla da qualche mese a questa parte Jorginho-Il brasiliano incanta, è elegante e fa muovere la palla come se fosse un diamante. Quando gira lui, tutta la squadra sembra una creatura celeste. Crisi mistica.
Callejon-Apre e chiude le danze in questa settimana pasquale. È un alieno, corre fino alla morte dando equilibrio al collettivo…e segna anche. San Josè.
Due minuti che avrebbero potuto cambiare le sorti del match e forse anche della stagione: tra il palo di Duvan e la rete di Allan intercorre una vita intera. Il calcio è così, gli episodi fanno la differenza.
Ennesima dimostrazione di forza da parte dell’ex di turno Duvan. Caro Sarri, caro De Laurentiis, caro Giuntoli, ma mica è tanto scarso?
Fondamentale l’ammonizione di Badu dopo meno di trenta secondi. Il centrocampista friulano è condizionando per tutta la gara, non affondando mai l’intervento su Allan…e il risultato s’è visto.
Grinta, carattere, determinazione, cuore-Quattro elementi semplici, ma quanto mai essenziali per provare a rimontare una Roma in affanno.
Halfredsson-Non entra mai in partita, se non fosse per qualche conclusione velleitaria dalla distanza nessuno ci avrebbe fatto caso.
Insigne-Anche quando non segna fa la differenza. Aperture raffinate, controllo palla da estasi, e tanto tanto lavoro in fase di non possesso. Bandiera azzurra.
Lunga vita al buon Ivan Strinic. Ineccepibile in entrambe le fasi di gioco, dopo trenta partite pare che abbiamo trovato il terzino sinistro ideale per lo scacchiere sarriano.
Muro friulano crollato al minuto 48. Fino a quel momento non c’era alcun motivo di invidiare la grande muraglia cinese, poi si sgretola in un batter d’occhio. Made in… Udine.
Nervosismo derivante dalla paura di non riuscire a sfruttare la ghiotta chance offerta dalla Roma. Fortunatamente è l’epilogo soltanto del primo tempo.
Obiettivo secondo posto oramai alla portata dei partenopei. La Roma dovrà affrontare un trittico di partite da brividi, guai a non approfittarne.
Particolarmente euforici i due folletti:l’auspicio è che la questione rinnovi sia totalmente definita. Bisogna costruire qualcosa di importante partendo da loro due.
Quadrato perfetto-Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne. Tutti in doppia cifra, 56 reti in 32 sfide.
Rog-Tanta intensità e spirito di sacrificio non appena entra in campo. Non sbaglia un colpo.
Spettacolare Allan. È in uno stato di forma smagliante, trascina ancora una volta il Napoli verso 3 punti vitali. Anche tanto lavoro sporco per lui. Cavaliere oscuro!
Thereau-Un aggettivo per lui:inesistente. Un fantôme.
Umore che in una settimana passa dalle stalle alle stelle. Voglia di volare, ma senza paura di cadere!
Vane le speranze di rivedere la maglia azzurra. Il marketing purtroppo la fa da padrona. Il Napoli certo è che sarà sempre azzurro!
Zero reti subite negli ultimi due match: al di là di qualche nefandezza di troppo, tutto sommato si sono visti segnali di crescita da parte della retroguardia azzurra.


