Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Spal dalla A alla Z

Riviviamo la partita di ieri pomeriggio con il classico gioco dell’alfabeto

Approccio positivo, come sottolineato anche da Ancelotti, con una ghiotta chance creata da Rog. Poco concreti: questo è il problema!

Batosta decisiva per gli ospiti, che con l’infortunio di Djourou perdono per qualche istante i giusti meccanismi difensivi e di fatto subiscono la rete del vantaggio.

Compassato e macchinoso: impossibile da negare, il Napoli non sta vivendo un periodo di forma ottimale. Tirare la carretta fino a sabato prossimo e cercare di conquistare dei punti di importanza vitale.

Dominio nel possesso non sfruttato a dovere. La Spal ha imbrigliato la manovra dei partenopei ma sono mancati inevitabilmente ritmo ed intensità per poter colpire.

Europea la mentalità acquisita dai tifosi. Il pubblico napoletano, consapevole dell’impossibilità di vittoria in Italia, è già proiettato alle sfide internazionali. Gli azzurri hanno il dovere di provarci fino alla fine.

Fares spaventa una tifoseria intera, rischiando di far chiudere lo stomaco dei partenopei ancor prima dell’avvio delle feste. Scongiurata la sciagura!

Gestione del vantaggio per nulla convincente. Palloni persi banalmente a ridosso della metà campo e beffa sfiorata. Concentrazione minima.

Hysaj- Ancora una volta disastroso il terzino albanese. Gli episodi fanno la differenza e di fatto da un suo svarione scaturiscono le palpitazioni finali.

Impreciso Lorenzo Insigne. La mira non è delle migliori, a testimonianza di un momento no che deve essere messo immediatamente alle spalle; a partire da Milano!

Lambisce il palo il colpo di testa di Koulibaly. Un calciatore che indossa le vesti di leader indiscusso trascinando i compagni e tifosi. Non ha prezzo…

Miracoloso Alex Meret. Secondo clean-sheet per l’estremo difensore azzurro che stavolta si rende decisivo con degli interventi strepitosi salva-risultato.

Nota positiva: Sebastiano Luperto entra in campo con notevole determinazione andando subito a pressare il portatore di palla avversario e difendendo anche nel miglior modo possibile.

Otto i punti di distacco dalla Juventus, otto i punti di vantaggio dall’Inter. Il Napoli non poteva fare di meglio ma il rischio è che davvero questo campionato possa continuare senza grandi stimoli.

Primo sigillo stagionale di un difensore: una rete analoga a quella dello scorso diciotto marzo. Raul Albiol risolve le partite sporche!

Quarantuno punti in diciassette gare. Era difficile ipotizzare un punteggio del genere con un cambio in panchina: il Napoli continua a viaggiare su ritmi straordinari.

Rog- Disputa un match più che positivo, con la solita tenacia in fase d’interdizione ma rendendosi propositivo anche quando bisogna passare all’attacco. Peccato per il vizietto dell’ammonizione.

Salta il portiere avversario ma colpisce clamorosamente il palo. Periodo di leggero appannamento anche per Dries Mertens.

Terza partita consecutiva di campionato senza subire reti. Al di là di qualche leggerezza, la retroguardia azzurra sta dando maggiori garanzie.

Un gol a partita, senza esprimere un gioco spumeggiante. Ciò che conta però è sempre e solo il risultato.

Velocità nello stretto davvero impressionante: Manuel Lazzari è già pronto per una big, come dichiarato anche da mister Semplici. Potrebbe essere un rinforzo da non sottovalutare!

Zona Meret: si era tanto parlato della vena realizzativa degli azzurri negli ultimi minuti di gara. Stavolta è il giovane portiere a compiere un salvataggio che vale quanto un gol.

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