LA VITTORIA CON LA PISTOIESE: UN SORSO DI SALUTE
E’ stata una vittoria salutare quella conseguita contro la Pistoiese allo stadio S. Paolo di fronte all’insolito pubblico fatto di pochi paganti, fenomeno che si riscontra spesso negli ultimi tempi. Quei pochi paganti erano quelli rimasti fedeli dopo i risultati deludenti ottenuti settimana dopo settimana.
La vittoria è servita a dare voce ai dirigenti e coraggio di parlare ai calciatori, allontanatisi per qualche settimana dai microfoni degli addetti ai lavori. Forse avevano capito che le risposte che avrebbero dovuto dare alle domande, non trovavano giustificazioni e quindi era meglio non rilasciare altre informazioni su quanto meditavano di fare. Per questo si sono disciplinati da soli, programmandosi un ritiro anticipato pensando che, stando uniti per parecchio tempo si poteva trovare una conclusione per mettere fine ad uno scempio che nessuno s’immaginava di vedere.
La vittoria conseguita è stata un correttore di tendenza: quest’ultima stava per coinvolgere anche i promulgatori convinti, i quali non accettavano la verità individuata nei momenti difficili che tutti o quasi vedevano meno che loro, sostenitori di calciatori indiziati di errori diventati abitudinari costanti per la scarsa applicazione. Compromettendo tutto e tutti!
A volte viene da chiedere: "dove troverebbero i soldi che riscuotono puntualmente a fine mese i nostri calciatori in un’altra società di serie C ?".
Queste pazzie le fa solo una piazza come quella di Napoli per la nostra squadra del cuore. Chi non può albergare in un hotel a tre stelle quando nel suo recente passato era abituato a frequentare solo suite di alto rango per pochi eletti. Ecco perchè occorre fare i sacrifici finanziari che poi alla fine verranno compensati dalle entrate: e tutti saranno felici, anche i sostenitori ed i tifosi che hanno disertato lo stadio soffrendo perché avrebbero voluto esserci, ma a volte anche queste pacifiche proteste fanno riflettere e ragionare meglio.
Nel primo tempo qualche timore c’è stato: è servito il solito Iezzo e una traversa a non farci correre rischi per un’altra giornata all’insegna della mediocrità! Nel periodo iniziale si notava che gli azzurri giocavano con uomini in meno, per la poca validità rappresentata da Calaiò e Sosa che, oltre a sbagliare goal fatti come succede solitamente, poco facevano per la squadra. Nel secondo periodo di gioco, si sono "riabilitati", dimostrando, per fortuna, una diversa volontà di arrivare al risultato positivo.
Dopo la vittoria (e ci mancava anche che non avvenisse!) tutti sono stati bravi.
E noi ci associamo per il bene del Napoli, per trascorrere una buona domenica.
La prossima? Ci sarà riposo, poi si vedrà.
