La nuova politica societaria: tra Curva e Distinti non c’è più differenza

Da ieri pomeriggio sono in vendita i tagliandi per la sfida della trentaduesima giornata di campionato Napoli Udinese, che si disputerà al San Paolo sabato 15 aprile alle 20.45.  Come capita ormai da fine novembre, i prezzi per accedere al San Paolo sono sicuramente accessibili, a differenza delle prime gare dell’anno  dove i tifosi erano in protesta per il costo eccessivo dei tagliandi sopratutto nei settori di curva A e B. Da Napoli -Sassuolo, la società azzurra sta praticando prezzi popolari e il San Paolo è tornato a riempirsi: i 15000 di Napoli Empoli di fine ottobre sono ormai un lontano ricordo.A protestare per questa nuova politica societaria sono sopratutto gli abbonati, che ad inizio anno hanno dovuto subire un cospicuo aumento di quasi il 30% sul costo dell’abbonamento rispetto a quello praticato nella stagione 2015/2016. Oltre a questo dato che di sicuro non favorirà la campagna abbonamenti per il prossimo campionato, c’è da evidenziare come il Napoli ha ormai quasi equiparato il costo del settore curva a quello dei distinti: per ben sette gare di campionato la differenza del costo tra il settore Distinti e il settore Curva(A-B), non ha superato i cinque euro. Questa differenza cosi minima di prezzo tra i due settori,  sta portando ad un cambio di strategia anche dei tifosi nell’acquisto dei tagliandi: i biglietti del settore Distinti superiore sono ormai i primi a terminare, a differenza di quanto accadeva negli scorsi anni dove i tagliandi delle curve erano ad essere acquistati. Per la gara con l’Udinese si è arrivati alla differenza minima tra i due settori: 12 euro Curva -14 Distinti. Non di certo una bella notizia per gli abbonati del settore distinti che ad inizio anno hanno dovuto sborsare 755 euro, ben 400 euro in più di chi ha sottoscritto l’abbonamento nei settori di Curva A e B.

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