LA BEFANA SI VESTE D’AZZURRO
Bentornati cari amici lettori, Buon Anno a tutti, prima partita del nuovo anno per la “Banda Mazzarri”, campo ostico tradizionalmente e avido di vittorie per il Napoli quello di Bergamo. Dopo il colpo di mercato, ampiamente annunciato da Pianetanapoli, di Dossena, gli azzurri si calano in clima campionato allo stadio “Azzurri d’Italia”, luogo dove l’educazione non è per niente conosciuta, hanno urlato di tutto, “TERRONI TERRONI”, “COLEROSI” , “NOI NON SIAMO NAPOLETANI”, ma anche frasi irripetibili ma facilmente immaginabili, vedremo poi a fine partita chi avrà ragione. Arbitra il Sig. Rosetti, quasi mai portafortuna azzurro, specie in trasferta.
Pronti via, fase di studio, esplodono i petardi o meglio vere bombe nella curva atalantina, il preludio al grande gol di Fabio Quagliarella, un Signor Gol, arrivato al 7’, grande girata da fuori area e palla nel sette alla sinistra di Coppola, GOOOOOOOOOLLLLLLLLLL, magistrale, grandissimo, stupendo, un gol alla Quagliarella, Atalanta Napoli 0 – 1, Napoli gioisce e i Bergamaschi non cantano più, non offendono più, anzi incominciano ad inveire contro la loro squadra, ma a noi non importa, fatti loro, l’importante è che sta vincendo il Napoli e Napoli.
Al 14’ ghiottissima occasione di Quagliarella scatenato, colpo di testa fuori di poco con Coppola immobile, è un Napoli battagliero, sicuro, implacabile, sugli scudi Grava, Pazienza, Campagnaro e soprattutto Lui, Fabio Quagliarella che al 37’ sciupa una occasionissima in sforbiciata volante, intanto soffre Rinaudo, zoppica, è in difficoltà, ma da vero combattente stringe i denti, lo chiede Mazzarri e Lui risponde Obbedisco. Al 43’ punizione dal limite di Gargano, vola Coppola sotto la traversa e blocca il pallone, due minuti di recupero e tutti a bere un buon the caldo, Atalanta – Napoli 0 – 1.
Alla ripresa del secondo tempo, ambiente infuocato, violento battibecco tra Conte ed i propri tifosi, fatti loro, lo citiamo per la cronaca, nessuno è risparmiato, ma ripeto a noi non ci riguarda, fatti loro, rientra anche Rinaudo, apparentemente ristabilito, vedremo. I padroni di casa, tra l’imbarazzo generale e la contestazione non riesce ad imbastire una azione degna di essere chiamata tale, ne approfitta Quagliarella che scappa in contropiede lanciato da Lavezzi, ma sbaglia clamorosamente facendosi incantare da Coppola.
Al 7’ esce Rinaudo ed entra Zuniga, ma al 12’ l’apoteosi, fuga di Lavezzi sulla destra, crossa un pallone, che viene deviato in angolo, batte Hamsik, s’inarca Pazienza ed insacca nell’angolo opposto a quello difeso da Coppola, GOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLL, Atalanta – Napoli 0 – 2. Al 17’ esce Hamsik ed entra Cigarini nel ruolo di playmaker, il Napoli gestisce la partita in modo esemplare, l’Atalanta non riesce ad impostare e gestire per due palloni consecutivi, all’80 esce Lavezzi ed entra Datolo. Lo stadio di Bergamo è ammutolito, i cori non ci sono più, non cantano più, il Napoli attacca ancora, mentre il pubblico va via, si andate a casa è tardi, c’è già una città che festeggia, è Napoli, lì non c’è niente da festeggiare, il Napoli è padrone assoluto del campo.
Quagliarella è ovunque, solo un acuto di Guarente ma De Sanctis c’è, Rosetti ordina 4’ di recupero, siamo a 4’ dalla meta, dalla vittoria, a Napoli si ode qualche botto, la lega non multerà, non può, la gioia, la felicità è palpabile, si taglia a fette, nel frattempo ……… E’ FINITAAAAAAAAAA, il Napoli batte l’Atalanta per 2 – 0 in trasferta ed in virtù dei risultati degli altri campi è solo al 4° posto, zona champion, conquistato a Bergamo dopo 14 anni, in terra straniera, la Samp e Cassano sono avvisati !!!!
