Koulibaly: “Lazio esame importantissimo, ma ora testa alla Spal. Scudetto? Importante per la città”

Il colosso azzurro Kalidou Koulibaly ha parlato nel corso della trasmissione radiofonica Radio Goal, alla radio ufficiale Kiss Kiss Napoli: “La lazio era una squadra molto in forma, un esame importantissimo che siamo riusciti a superare, questo successo in trasferta ci fa molto bene. 

Cosa vi ha detto Sarri all’intervallo? “Sapeva che sarebbe bastato il primo gol, era tranquillo, ci ha detto di continuare a giocare come stavamo facendo e avremmo ribaltato il risultato”.

Il mio gol? “Ero molto dispiaciuto per il gol preso, l’importante è aver vinto contro una squadra molto forte, che avevamo avuto modo di vedere contro il Milan”.

Avete imparato a soffrire? “Siamo tutti cresciuti. Siamo solo all’inizio di stagione, ma c’erano delle partite difficili e le abbiamo vinte tutte. Ora dobbiamo continuare così. Vogliamo vincerle tutte, anche se chiaramente è difficile. Bisogna continuare a crescere, tutti noi pensiamo di poter fare ancora meglio”.

Testa alla Spal? “Sì, già dalle 10 di stamattina abbiamo dimenticato la Lazio e ci siamo concentrati sulla Spal. E’ una squadra che lotta per la salvezza, ma noi faremo di tutto per vincere. La Spal gioca bene, ma noi dobbiamo continuare per la nostra strada. Sarà difficile, ma faremo di tutto”.

La rete di Mertens.E’ un gol da fuoriclasse, non si vede spesso, ma parlando con lui stamattina diceva che era un gol normale.

Sulla Juventus“Farà la sua strada, noi faremo la nostra. Facciamo di tutto per vincere sabato e continuare il nostro percorso. Siamo soltanto all’inizio, il campionato è ancora lungo e sappiamo che ci sono tante squadre forti. Stanno tutti bene, dal Milan alla Lazio, anche la Fiorentina. Quindi noi dobbiamo pensare soltanto a noi. Siamo fiduciosi”.

Sulla Champions League“Ci fa piacere essere tra i grandi d’Europa. A Kharkiv abbiamo visto che è difficile giocare in Champions League, possiamo migliorare e lo sappiamo tutti”.

Sulle palle inattive“Il mister ci ha sempre spiegato le cose sui calci di fermo. Non facciamo tanti gol in queste fasi del gioco, ma ci stiamo lavorando”.

Credete allo scudetto? “Tutte le grandi squadre di A vogliono vincere lo scudetto e noi ne facciamo parte. E’ troppo presto per parlarne, vediamo dove saremo a febbraio-marzo. Ora dobbiamo pensare soltanto a fare quanti più punti è possibile”.

I cori razzisti degli anni scorsi. “E’ un episodio passato, ieri le tifoserie hanno dimostrato un ottimo comportamento, ogniuna ad incitare la propria squadra, fa piacere vederli cosi”

Finale di Champions o scudetto? “Preferisco lo scudetto. Sarebbe molto importante per la città”.

Su Immobile: “E’ un giocatore della Nazionale italiana, abbiamo già detto tutto. E’ forte, sa fare gol e va molto veloce. Ieri ha fatto un assist, ma la cosa più importante è che non abbia segnato”.

Emanuele Ranzo

Appassionato di calcio, iscritto alla facoltà di giurisprudenza, ex arbitro, ama la lettura, la politica ed il cinema. Alla sua prima esperienza giornalistica

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