IL RECORD DI IBRA
LA ROSA
1 Marco Amelia · Portiere (’82)
4 Mark Van Bommel (Olanda) · Centrocampista centrale (’77)
5 Philippe Mexes (Francia) · Difensore centrale (’82)
7 Alexandre Pato (Brasile) · Punta (’89)
8 Gennaro Gattuso · Centrocampista (’78)
9 Filippo Inzaghi · Punta (’73)
10 Clarence Seedorf (Olanda) · Centrocampista centrale/Trequartista (’76)
11 Zlatan Ibrahimovic (Svezia) · Punta (’81)
15 Djamel Mesbah (Algeria) · Terzino sinistro (’84)
16 Mathieu Flamini (Francia) · Centrocampista centrale (’84)
18 Alberto Aquilani · Centrocampista centrale/Trequartista (’84)
19 Gianluca Zambrotta · Terzino destro/sinistro (’77)
20 Ignazio Abate · Terzino destro/ Ala destra (’86)
21 Maxi Lopez (Argentina) · Punta (’84)
22 Antonio Nocerino · Centrocampista centrale (’85)
23 Massimo Ambrosini · Centrocampista centrale (’77)
25 Daniele Bonera · Terzino destro/Difensore centrale (’81)
27 Kevin Prince Boateng (Ghana) · Jolly di centrocampo (’87)
28 Urby Emanuelson (Olanda) · Terzino sinistro/ Centrocampista centrale (’86)
30 Flavio Roma · Portiere (’74)
32 Christian Abbiati · Portiere (’77)
33 Thiago Silva (Brasile) · Difensore centrale (’84)
52 Mattia De Sciglio · Terzino destro (’92)
57 Mattia Valoti · Centrocampista centrale/Trequartista (’93)
70 Robinho (Brasile) · Attaccante esterno/Punta (’84)
76 Mario Yepes (Colombia) · Difensore centrale (’76)
77 Luca Antonini · Terzino destro/sinistro (’82)
92 Stephan El Shaarawy · Trequartista (’92)
99 Antonio Cassano · Trequartista/Attaccante (’82)
?? Sulley Muntari (Ghana) · Centrocampista centrale (’84)
L’ALLENATORE
Massimiliano Allegri
Nato a Livorno l’11 ottobre 1967
IN SERIE A: 130 partite totali
– 63 vinte
– 29 pareggiate
– 38 perse
CONTRO IL NAPOLI: 9 partite (3 V 4 N 2 P)
CONTRO MAZZARRI: 6 partite (3 V 2 N 1 P)
MODULO TATTICO: 4-3-1-2
FORMAZIONE TIPO: Abbiati; Abate, Nesta (Mexes), Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, Van Bommel, Aquilani (Seedorf); Boateng; Ibrahimovic, Robinho.
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: L’uomo più decisivo del pianeta, entro i confini nazionali. Zlatan Ibrahimovic è uno che quando sente l’odore dello scudetto è come i vampiri col sangue: ci si fionda su famelico come se non ne avesse mai assaggiata una goccia. E invece ne ha sbranati eccome di campionati: otto su otto negli ultimi otto anni, sembra uno scioglilingua ma è semplicemente il ruolino perfetto di questo campione assoluto, uno che quando è in forma è capace di buttare giù da solo un’intera difesa e di segnare gol impossibili, nel vero senso della parola. Con lui un partner inatteso: non è Pato né Robinho, bensì Antonio Nocerino, una vita da mediano e un’annata da marziano: sette reti per lui, sarebbe il capocannoniere della squadra se non ci fosse un certo Ibra.
PUNTO FORTE: C’è poco da dire, il Milan è la squadra più tecnica del campionato. Per quanto possano essere attempati, i suoi campioni sono sempre e comunque fenomenali nella personalità e nella gestione del pallone. Ad una macchina perfettamente oliata e rodata da mister Allegri si aggiunge un tassello a sessione, magari non indispensabile ma sicuramente utile per mettere benzina nel motore. Al tecnico il merito di essere riuscito ad assemblare una squadra che coniuga alla perfezione fisicità e tecnica, con le pericolosissime incursioni dalle retrovie di centrocampisti con un vizio anche troppo spiccato per il gol, che siano Nocerino, Boateng o l’immarcescibile Clarence Seedorf.
PUNTO DEBOLE: Otto campionati negli ultimi otto anni, dicevamo. Un ulteriore colpo in canna, ma per certi versi anche un grosso limite. Ibra i campionati non lj vince, li stravince; ecco perché la situazione di quest’anno è atipica, con la Juve che fa da battistrada e i rossoneri ad inseguire. Il compassato gruppo di Allegri, lo scorso anno senza reali avversarie, ha dovuto accelerare il ritmo suo malgrado per tenere testa alla Juventus, e questa cosa potrebbe danneggiare la tenuta della squadra. Paura di perdere, si è già visto contro la Lazio che ha fatto ai rossoneri un bello scherzetto. Occhio che il Napoli in questo tipo di partite si esalta…
COSI’ ALL’ANDATA: NAPOLI – MILAN 3-1
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena (78' Zuniga); Hamsik (66' Dzemaili), Lavezzi (82' Pandev); Cavani. All.: Mazzarri.
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Bonera (66' Antonini); Nocerino, van Bommel (66' Emanuelson), Aquilani (77' El Shaarawy); Seedorf; Pato, Cassano. All.: Allegri.
Arbitro: Tagliavento di Terni.
Reti: 12' Aquilani (M), 13', 36', 51' Cavani (N)
Ammoniti: 24' Nocerino (M), 54' Pato (M), 62' Aronica (N), 62' Nesta (M), 73' Gargano (N), 74' Cavani (N), 76' Antonini (M).
MARCATORE MIGLIORE: Ibrahimovic (15 reti)
SQUALIFICATI: Nessuno
INDISPONIBILI: Boateng, Flamini, Cassano, Yepes, Aquilani, Gattuso, Pato, Merkel
