IL PARMA TRIONFA: ADDIO CHAMPIONS!

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L’anticipo della 33esima giornata vede di fronte Napoli e Parma in un San Paolo che come sempre offre una buona cornice di pubblico. Il Parma, ormai salvo, continua senza affanni il suo campionato. A quota 43 punti ha ancora però poche speranze per rientrare nella lotta per l’Europa. Rosa quasi al completo per Guidolin, visto anche il rientro di Galloppa a centrocampo e quello di Dzemaili, che parte però dalla panchina. Unico assente l’infortunato Paloschi. Scelte tattiche importanti del mister emiliano che si affida ad un 4-3-3 con Jimenez schierato da regista di centrocampo. In attacco il ballottaggio tra Bojinov e Crespo è vinto dal primo supportato da Biabiany e Antonelli. Nel Napoli invece Mazzarri deve fare a meno  anche di Denis, non convocato per uno stiramento la cui entità è ancora da valutare. L’argentino si aggiunge così alla lunga lista di indisponibili illustri che vede presenti anche Dossena, Santacroce e Maggio. Proprio per sostituire quest’ultimo nuova chance per Zuniga che viene schierato da esterno destro di centrocampo. Sul lato opposto invece Mazzarri sceglie Aronica, ancora non al top, con Campagnaro che torna sulla linea dei tre di difesa. In attacco confermatissimo il duo Quagliarella-Hamsik dietro l’unica punta Lavezzi, alla centesima presenza in maglia azzurra.

 

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava (Hoffer 87’), Cannavaro, Campagnaro; Zuniga, Pazienza (73’ Cigarini ), Gargano, Aronica (73’ Bogliacino); Hamsik, Quagliarella; Lavezzi.A disposizione: Iezzo, Rullo, Aronica, Maiello. All.: Mazzarri

 

Parma (4-3-3): Mirante; Zenoni, Zaccardo, Dellafiore, Lucarelli; Valiani, Galloppa (45’ Castellini), Jimenez; Antonelli, Biabiany (80’ Paci),Bojinov (45’ Crespo). A disposizione: Pavarini, Lunardini, Dzemaili, Morrone, Lanzafame. All.: Guidolin

 

Arbitro: Romeo

 

Marcatori: Quagliarella 2’, Antonelli 63’, Lucarelli 68’, Hamsik 77’, Jimenez 86’.

Ammoniti: Lucarelli, Valiani, Biabiany, Dellafiore, Cannavaro, Aronica, Castellini.

 

Espulsi: Quagliarella 85’, Mazzarri (per proteste)

Recupero: 0’ primo tempo, 5’ secondo tempo

 

Parte alla grande il Napoli che va subito in vantaggio. Fuga di Lavezzi sulla fascia destra, palla bassa in mezzo e grande inserimento di Quagliarella che di sinistro da pochi metri mette alle spalle di Mirante. 1-0 Napoli dopo solo 2 minuti. Al 18’ c’è ancora una grande azione azzurra con Lavezzi che conclude dall’interno dell’area di sinistro, Mirante è attento e devia in angolo. Dopo due minuti Aronica dal limite conclude di poco a lato, ma la squadra di Mazzarri controlla la partita. Al 38’ occasione pericolosa del Parma con Antonelli che va via a Zuniga sulla sinistra, mette in mezzo, Zenoni tira, ma la conclusione viene sporcata in angolo. Sul ribaltamento di fronte Lavezzi scappa via in campo aperto, ma si fa chiudere all’interno dell’area di rigore dall’ottima chiusura di Zenoni da solo contro 3 azzurri. Al 39’ Biabiany e Bojinov duettano con quest’ultimo che tira defilato, De Sanctis blocca a terra. In chiusura di tempo ancora Hamsik prova la conclusione dall’interno dell’area, ma schiaccia troppo la palla: Mirante blocca facilmente.  Senza nessun minuto di recupero Romeo manda tutti negli spogliatoi. Napoli chiude in vantaggio grazie al nono gol in campionato di Quagliarella. 

 

Ad inizio secondo tempo Guidolin cambia tutto: dentro Crespo e Castellini, fuori Bojinov e Galloppa. Parma che passa così al 4-4-2 con Zenoni e Castellini da esterni bassi e Valiani e Antonelli più alti sulle fasce. Al 2’ è di nuovo un Napoli d’assalto. Gargano dentro per Hamsik che tira, ma Mirante respinge d’istinto, la palla resta lì, Hamsik tira di nuovo e Mirante respinge ancora in angolo. Sugli sviluppi del corner Zuniga al volo di sinistro manda a lato di poco. Grande ritmo in avvio di secondo tempo. Al 18’ pareggia il Parma. Pasticciano Campagnaro e Cannavaro, Crespo ne approfitta e anticipa i due, la mette in mezzo e Antonelli tutto solo mette alle spalle di De Sanctis. 1-1 e tutto da rifare per il Napoli.

Gli azzurri provano a reagire con Lavezzi, che con un tiro dal limite prova a scuotere la squadra: Mirante blocca in due tempi. Corner del Parma al 23’: Lucarelli impatta alla perfezione e mette nel set. Vantaggio del Parma, Napoli in black-out. Incredibile metamorfosi degli azzurri, San Paolo ammutolito. Appena entrato Bogliacino ha sui piedi la palla del pareggio, su un assist di Lavezzi, ma spreca tutto tirando debolmente dall’interno dell’area piccola: Mirante blocca a terra. Al 30’ Cannavaro stacca di testa debolmente su punizione di Cigarini. Napoli che ci prova, e al 32’ Zuniga scatta sulla destra, mette in mezzo per Quagliarella che gioca di sponda per Hamsik che tira e mette in rete! Napoli che pareggia con il suo goleador. 2-2 e 14 minuti per cercare la vittoria. Parma che si copre con Paci al posto di Biabiany. Napoli all’arrembaggio negli ultimi 10 minuti. All’85 parole grosse di Quagliarella: Romeo lo manda fuori. Napoli in 10 contro 11. Parma che riparte ancora con Jimenez per Crespo, che tira, De Sanctis respinge ma Jimenez ancora da solo tira a porta libera e porta il Parma in vantaggio. Napoli 2 Parma 3. Espulso anche Mazzarri per proteste. Al 90’ occasione per Lavezzi che dall’interno dell’area di rigore di sinistro tira fuori. 5’ minuti di recupero, ma non succede più nulla. Sconfitta clamorosa del Napoli e addio sogni Champions! 

 

Contro un Parma che non aveva quasi più nulla da chiedere a questo campionato, il Napoli riesce nell’impresa di perdere una partita dominata a lungo. Una battuta d’arresto quasi ridicola, se si pensa che con gli altri scontri in programma questa giornata il Napoli avrebbe avuto la possibilità di agguantare anche il 4 posto. Una metamorfosi nella parte centrale del secondo tempo ha condannato gli azzurri a cui non è bastato il solito cuore messo in mostra anche in 10 contro 11. L’espulsione di Quagliarella è da moviola, forse un po’ più di cervello in certe situazioni non guasterebbe affatto… 

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