I NUMERI DELLA DICIOTTESIMA GIORNATA IN SERIE A

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Più che al Cibali, stavolta verrebbe da dire "clamoroso all'Adriatico". Già, perché la parola fine alla partita è stata messa dal brasiliano Togni (primo centro in serie A) a tempo  ormai scaduto. Un gol, questo, che permette al Pescara di salire a quota 17, assicurandosi quasi matematicamente di finire quest'anno solare fuori dalla zona retrocessione, mentre  il Catania rimane fermo a 25. Gli abruzzesi chiuderanno il proprio girone di ritorno a Firenze, mentre gli etnei riceveranno il Torino al rientro dalla pausa natalizia.

Tiri (in porta): 10(3) – 13(4); corner: 5-7; ammonizioni: 1-2; espulsioni: 0-0; falli commessi: 13-18.

Qualche errore veniale e una svista decisamente grossa. Romeo non se la cava bene nell'anticipo dell'Adriatico e la sua prestazione non rosea raggiunge il culmine al 55', quando  sulla conclusione di Spolli ribattuta da Perin, si avventa Marchese che, in posizione regolare, controlla e batte il portiere abruzzese: per l'assistente di Romeo è fuorigioco, quindi  gol da annullare. Manca un gol al Catania, e pesa tanto.

Variazione punti causa arbitro: -2 Pescara, +1 Catania.

CAGLIARI-JUVENTUS 1-3

94 punti in un anno solare. Non c'è che dire, il 2012 è decisamente l'anna della Juventus: vince lo scudetto da imbattuta e si candida anche per quello successivo, con un distacco di  8 punti dalla seconda dopo il girone d'andata ormai agli sgoccioli. Nell'insolito scenario neutro del Tardini, ritorna al gol l'ex della partita Matri che non segnava da Juventus-Roma,  mentre si allunga la striscia negativa del Cagliari che incassa la quinta sconfitta consecutiva; la vittoria ai sardi manca addirittura da otto turni. Le squadre innaugureranno il 2013  rispettivamente all'Olimpico con la Lazio sabato 5 gennaio (ore 20:45) e allo Juventus Stadium con la Samp il giorno dell'Epifania.

Tiri (in porta): 3(2) – 21(10); corner: 1-6; ammonizioni: 4-2; espulsioni: 1-0; falli commessi: 22-13.

Giusta la scelta di concedere i due calci di rigore per Damato, ma alla sola Juve ne mancano altrettanti, molto più lampanti: Astori trattiene e atterra Quagliarella il primo, Asamoah  pronto alla battuta aerea a rete viene platealmente spinto da Nainggolan. Come se volesse riparare ai madornali errori, espelle Astori per doppio giallo, ma l'ultimo era ampiamente  risparmiabile, il fallo non merita normalmente il giallo, figuriamoci se il giocatore in questione era già stato ammonito. Inoltre, quando il risultato era ancora sull'1-0 in favore dei  sardi, non mostra il secondo giallo dopo una reiterata trattenuta di Murru su Vidal. Passiamo adesso all'episodio discusso della partita. Sull'azione dell'1-2 di Matri, che in pratica  decide la partita, il Cagliari ha protestato per un fallo di mani commesso da Vidal. L'arbitro lo interpreta come protezione del corpo e la decisione non ci risulta così scandalosa.  Bilancio ad ogni modo negativo, però, per Damato. 

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

INTER-GENOA 1-1

Subito verrebbe da fare amarcord su questa sfida. Pochi mesi fa, proprio contro il Genoa, dopo aver portati i suoi ragazzi sul tetto d'Europa, Stramaccioni esordiva come tecnico  dell'Inter, in una rocambolesca vittoria per 5-4 che subito lo aveva consacrato nell'ambiente nerazzuro per la spregiudicatezza di atteggiamento che impresse alla squadra. In questo  caso, però, ha dovuto ingoiare un boccone amaro. Ci ha pensato Cambiasso a rispondere con impeccabile puntualità al gran gol di Ciro Immobile, che ha fatto gelare il sangue ai  tifosi.

Tiri (in porta): 10(4) – 6(2); corner: 7-2; ammonizioni: 2-2; espulsioni: 0-0; falli commessi: 11-19.

Unico neo è la mancata ammonizione di Pereira nel recupero per un fallo su Immobile; per il resto, impeccabile Gervasoni.

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

ATALANTA-UDINESE 1-1

La partita dell'Atleti Azzurri d'Italia si è giocata nel ricordo di Piermario Morosini, che ha avuto trascorsi in entrambe le squadre (settore giovanile a Bergamo, ha giocato  nell'Udinese). Con l'assenza di Di Natale, i friulani si affidano a Muriel, che li ripaga come si deve, mettendo a segno in grande stile il primo gol in campionato. Dall'altra parte,  German Denis arriva a quota 7 centri stagionali, confermandosi capocannoniere della propria squadra.

Tiri (in porta): 11(5) – 5(3); corner: 4-2; ammonizioni: 2-4; espulsioni: 0-0; falli commessi: 15-14.

Anche la prestazione di Guida si rivela ottima, ma anche inquesto caso manca un cartellino, ma stavolta la mancanza è più grave di quella del collega Gervasoni. Intorno al 68',  Moralez, già ammonito, colpisce Pinzi con un pugno proprio in prossimità delle panchine. Ci sorprende come nessuno del sestetto arbitrale non abbia ravvisato nulla.

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

BOLOGNA-PARMA 1-2

Il derby dell'Emilia se lo aggiudica il Parma, confermandosi dopo la vittoria tonda contro il Cagliari di settimana scorsa. Continua a segnare Sansone (con questo siamo a 3) e il  Parma continua a volare sulle ali dell'entusiasmo, a un solo punto dal Milan. L'Epifania prevede lo scontro diretto tra squadre rossoblu che si giocherà a Genova, e la sfida tra  Donadoni e Gasperini: il primo per confermarsi, il secondo per salvarsi.

Tiri (in porta): 9(4) – 16(8); corner: 7-3; ammonizioni: 2-4; espulsioni: 0-0; falli commessi: 10-24.

Davvero bravo Russo, gestisce bene la partita e non ne sbaglia una, specialmente quando ammonisce Sansone che, dopo aver segnato, ha qualcosa da dire a Diamanti nei  festeggiamenti.

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

PALERMO-FIORENTINA 0-3

Da sempre la sfida fra queste due squadre è prerogativa di spettacolo e la regola è stata confermata anche stavolta. Tanti ex in campo, giocatori che hanno scritto pagine importanti  per la squadra che oggi hanno dovuto affrontare, vedere Miccoli da un lato, Toni, Migliaccio e Cassani dall'altro. Il centrocampista addirittura ha anche giocato la prima di  campionato con la maglia rosanero, prima di passare alla Fiorentina. Proprio quest'ultima sembra aver ritrovato Jovetic, autore di una doppietta, e ha scoperto il nuovo bomber  Gonzalo Rodriguez, che col rigore trasformato di oggi si porta a quota 5 in campionato.

Tiri (in porta): 4(1) – 15(10); corner: 2-10; ammonizioni: 3-4; espulsioni: 0-0; falli commessi: 13-15.

Pure Celi si unisce al gruppetto degli arbitri a cui manca il cartellino. Nel suo caso, non espelle Pisano che colpisce con una gomitata Cuadrado. La svista è pesante, la prossima  volta sarebbe meglio evitarla. Per il resto, buona la direzione.

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

SAMPDORIA-LAZIO 0-1

Ritrova la Lazio che un tempo era stata sua, Delio Rossi, subentrato alla guida tecnica della squadra dopo l'esonero di Ciro Ferrara. E ha provato a proseguire la tradizione positiva  casalinga dei blucerchiati, senza riuscirci: dal 2004 la Lazio non riusciva a passare al Ferraris, ma stavolta non solo riesce nell'impresa, ma porta anche a 10 la striscia di risultati utili  consecutivi. Complimenti a Costa, che con questa ha collezionato 200 presenze tra i professionisti. La Samp al rientro troverà la Juventus, la Lazio ospiterà il Cagliari.

Tiri (in porta): 7(2) – 7(1); corner: 7-3; ammonizioni: 2-3; espulsioni: 0-0; falli commessi: 11-21.

Chiude in bellezza il 2012, Rizzoli: non sbaglia davvero nulla.

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

SIENA-NAPOLI 0-2

Era anche ora, diciamocela tutta. Dopo quattro sconfitte consecutive (Psv, Inter, Bologna, Bologna) il Napoli ritrova il successo grazie all'uno-due che Maggio prima e Cavani (dal  dischetto) poi rifilano ai toscani. Dopo quattro stagioni, inoltre, i partenopei riescono ad espugnare il Franchi, che negli ultimi anni si è rivelato un campo davvero stregato (tre  sconfitte e un solo pareggio). Una vittoria, questa che permette ancora di far parte del gruppetto delle inseguitrici, mentre il Siena è sempre più fanalino di coda del campionato,  fermo a 11.

Tiri (in porta): 2(0) – 9(5); corner: 2-7; ammonizioni: 1-0; espulsioni: 1-0; falli commessi: 11-11.

A De Marco il cartellino manca a proposito di una leggera manata che Contini rifila ad Hamsik al 62'. Il giallo si poteva tranquillamente dare. Nessun altro patema particolare per lui.

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

TORINO-CHIEVO 2-0

Ritrova la tanto agognata vittoria, il Toro, che nel primo tempo già archivia la pratica. I tre punti mancavano ai granata dall'11 novembre: era la dodicesima giornata e avevano avuto  la meglio sul Bologna col risultato di 1-0. Il Chievo trova una battuta d'arresto in un ottimo momento di forma e al ritorno in campo riceverà l'Atalanta. Per il Torino in programma  c'è la trasferta del Massimino.

Tiri (in porta): 7(2) – 4(1); corner: 2-3; ammonizioni: 4-2; espulsioni: 0-0; falli commessi: 10-11.

Unico episodio degno di nota è al 17', quando Hetemaj e Glik si beccano a palla lontana. Banti ammonisce entrambi, ma il clivense rischia di finire anzitempo negli spogliatoi  perchè prima rifila un pestone all'avversario e poi accentua un po' troppo la portata del contatto avuto con l'avversario.

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

ROMA-MILAN 4-2

Il 2012 si chiude con la partita di cartello, che però vale solamente il sesto posto. Potrebbe sembrare anche lo scontro fra due generazioni a confronto, quella di Totti e di El  Shaarawy, di chi la storia l'ha scritta già e continua a farlo e di chi invece sembra destinato a scriverla. La spunta Zeman, che si lancia a -4 dal secondo posto e allunga proprio sui  rossoneri, la cui speranza risiede nella prossima giornata dove avranno l'occasione di recuperare il terreno perduto: il Milan, infatti, riceverà il Siena, mentre la Roma andrà di scena  al San Paolo nel posticipo.

Tiri (in porta): 11(7) – 13(10); corner: 4-8; ammonizioni: 2-3; espulsioni: 1-0; falli commessi: 13-19.

Per gran parte della partita, Rocchi si dimostra ampiamente all'altezza della situazione. Poi si perde, come spesso gli succede, in eccessi e cattive interpretazioni. Al 78', ad  esempio, Marquinhos ferma con il braccio l'azione di El Shaarawy, che si stava lanciando verso la porta avversaria; Rocchi opta per l'espulsione diretta del difensore, che risulta  però eccessiva, vista la distanza che separa il Faraone dalla porta avversaria e il fatto che non è in piena disponibilità del pallone. Poi, all'87', Goicoechea in uscita tocca sul piede  Pazzini: è calcio di rigore, ma al portiere viene mostrato solamente il giallo. Volendo applicare lo stesso metro di giudizio, Rocchi avrebbe anche potuto mostrargli il rosso. Errori  assolutamente da evitare.

Variazione punti causa arbitro: nessuna.

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