HOFFER, ECCO IL COLPO “CINEMATOGRAFICO”
Il mercato estivo del Napoli di quest’anno sembra proprio un thriller giallo. Colpi di scena, indovinelli, mister X e tanta, tanta suspence. A Marino e De Laurentiis piace giocare e lo dimostra la modalità di acquisto del tanto atteso attaccante. Solo lunedì sera Gianluca Di Marzio lanciava una “bomba”, griffata De Laurentiis, secondo la quale il Presidente era a un passo dal prendere un attaccante 22enne, titolare nella Nazionale del suo paese e con un viso molto “cinematografico” che ricorda un fuoriclasse della pellicola di tanti anni fa, Kirk Douglas. Inutile dire che si è scatenata la caccia all’uomo, tutti a chiedersi chi fosse questo giovane prospetto a un passo dal vestire la maglia azzurra. Mistero svelato giusto 24 ore dopo: si tratta di Erwin Hoffer, attaccante del Rapid Vienna, esattamente l’uomo descritto da Don Aurelio il giorno prima.
Trattativa lampo sulla base di circa cinque milioni di euro, e ufficializzazione a sorpresa: il ragazzo vestirà la maglia azzurra per cinque anni per 750 mila euro a stagione. Conosciamo meglio di questo giovane talento austriaco, di cui finora si è parlato poco proprio perché è stato protagonista di una trattativa condotta sottotraccia da Pierpaolo Marino. Nato a Baden Bei Wien, il 14 aprile del 1987, “Jimmy” (soprannome sulla cui origine ci sono versioni piuttosto discordanti) è il tipico uomo d’area di rigore alla Inzaghi, non altissimo (1 metro e 76 di altezza) e dotato di una rapidità eccezionale e di un buon tiro con entrambi i piedi, abbastanza preciso e straordinariamente potente. Ecco perché può giostrare sia da prima che da seconda punta, grazie ad un fiuto del gol fuori dal comune che gli consente di andare spessissimo a rete, possibilmente in contropiede o sul filo del fuorigioco. A guardare le sue segnature si resta colpiti soprattutto dalla semplicità con cui si fa trovare davanti alla porta per infilare il portiere in modo solitamente banalissimo; ma si sa che anche per segnare gol del genere bisogna avere caratteristiche molto particolari. E Hoffer di gol ne segna veramente tanti. Luminosa ancorchè breve la sua carriera, sia in campionato che in Nazionale. Con la maglia dell'Austria ha fatto tutte le trafile giovanili, giocando anche il Mondiale Under 20 che ha lanciato campioni come Aguero, Pato, Cavani e Alexis Sanchez, risultando fra i migliori 10 attaccanti della manifestazione e mettendo anche a segno tre reti. Nella Nazionale maggiore invece il debutto è avvenuto a soli 20 anni, il 2 giugno 2007 contro il Paraguay. Poi un Europeo da comprimario, quello giocato nel 2008 proprio a casa sua. Il totale delle presenze nella selezione maggiore è di 11 caps con due reti. Molto più precoce e ricca di successi la carriera nella Bundesliga austriaca. Esordio a 18 anni appena compiuti nel torneo austriaco con la maglia dell’Admira Wacker, l’anno seguente segna 4 reti in 21 gare. Bottino identico nella stagione successiva, con la maglia del Rapid Vienna, ma il campionato 2007/08 segna la sua esplosione, con la prima volta in doppia cifra (10 gol in 29 partite). La scorsa stagione parte da titolare inamovibile e ripaga ben oltre il dovuto la fiducia dell’allenatore, segnando 27 reti in 34 apparizioni, uno score strepitoso che gli vale l’ingresso nella classifica della Scarpa d’Oro 2009: undicesimo posto, ma solo per il coefficiente più basso del campionato austriaco che lo penalizza nel rapporto fra segnature e punti accumulati. Numeri di altissimo livello per un ragazzo di 22 anni, numeri che più di ogni altra cosa hanno convinto la dirigenza partenopea a comprarlo a suon di milioni dal Rapid.
Troppi soldi? Sarà il tempo a dirlo, intanto l’investimento è stato cospicuo per un calciatore che per quanto prolifico ha ancora tutto da dimostrare nel calcio che conta. C’è da fidarsi dell’occhio lungo di Marino, che difficilmente sbaglia scommesse del genere. Fatto sta che Hoffer va a rimpinguare il reparto offensivo azzurro, formato attualmente da cinque effettivi. Resta da vedere se le intenzioni sono di chiudere il mercato per la prima linea e presentarsi ai nastri di partenza con Lavezzi, Quagliarella, Denis e Pià, oltre a Hoffer; sarebbe una scelta un po’ discutibile per un attacco troppo leggero, probabilmente inadatto ad affrontare il campionato della consacrazione. Più probabile che si prenda un altro attaccante di alto livello, rimane da capire se si venderà uno dei sopra citati per effettuare un altro acquisto. Ma questo, in pieno stile cinematografico, lo scopriremo solo alla fine del film…
