Giusy Cristiano: “Nel nome del Napoli per le donne”

Da qualche giorno impazza sul web una bella ragazza, Giusy Cristiano, studentessa di psicologia, 29 anni, Napoletana, tifosa del Napoli e paladina delle donne indifese, fin qui nulla di strano, Vi chiederete il perché di tutto questo trambusto, ospite di Gianni Simioli alla “Radiazza”, richiesta la Sua presenza in trasmissioni TV, ebbene il motivo c’è, la bella mora Partenopea, festeggia a modo Suo ogni vittoria del Napoli, con autoscatto osè pubblicato sui social network.

Cosa spinge una psicologa ad esporsi in modo anomalo alle vittorie azzurre?

“Non la vedo una cosa anomala. Credo che le anomalie vere le viviamo in altro modo”.

Cosa rappresenta il Napoli per Te?

“Per me il Napoli è la grande passione,  fin dall’adolescenza mi ha fatto sognare, senza contare che grazie alla stessa riuscivo ad avere degli spazi per stare con mio padre, era lui che mi portava al San Paolo.”

Se ad ogni vittoria del Napoli c’è una foto stupenda, per la parolina magica o l’EL, cosa farai?

“Non saprei, difficilmente prometto qualcosa, ma da vera tifosa,  a qualcosa penserò al momento opportuno, come già ho detto, so che il mio corpo può darmi una certa visibilità. L’ idea di spogliarmi anche per la squadra di Sarri è arrivata perché vorrei tanto portare un po’ di rosa nel tifo organizzato, per intenderci un tifo doc, le donne sono ai margini di questo sport bellissimo.”

Come Ti è venuta questa idea molto originale?

“In verità si tratta di una strategia di comunicazione per acquisire più spazi e per dire la mia, io voglio costruire qualcosa di importante, ad esempio  una fondazione: “DONNA X DONNA”.

Essere apprezzata dagli uomini è facile, ma le donne cosa pensano in merito?

“Sono una ragazza di ventinove anni, da sempre porto un sogno dentro di me, forse ci sono nata con esso. Nasco come personaggio di rottura,  e sai perché? Perché sona una persona che ha vissuto tanto, pertanto porto dentro tante esperienze,  che possono e spero, cambiare un po’ cose. Combatto per la tutela delle donne, questo mi ha portata a creare uno short video “ancor prima di nascere” presentato al Festival di Venezia, ed ha alimentato sempre di più, il desiderio di costruire una fondazione apolitica. Mi piacerebbe scrivere un libro, una mia biografia.”

Non c’è che dire, una ragazza con le idee chiare, si propone per ridare dignità a quelle donne che oggi sono oggetto di aggressioni e maltrattamenti, attraverso il suo corpo ed il Napoli; suo amore virale. Vuole coronare il sogno, Go Giusy Go.

                                                                                                               Claudio Mellone

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