Giovanni Di Lorenzo: Serietà, impegno, crescita e duttilità

Dopo un mercato che ha lasciato in molti con l’amaro in bocca, con più seconde scelte che obiettivi concreti, e un inizio di stagione abbastanza preoccupante, sono davvero poche le sorprese positive in questi primi mesi di stagione; Di Lorenzo con le sue prestazioni e la sua continuità rientra sicuramente in questa cerchia ristretta di calciatori.
Forse non la prima scelta di calciomercato, con la società che aveva puntato prima su Trippier (finito poi all’Atletico Madrid) e solo in un secondo momento sul terzino italiano, alternativa che si è rivelata più che azzeccata, un vero e proprio colpo visto che il suo cartellino è stato acquistato per circa 11 milioni di euro.

Serietà, impegno, crescita e duttilità: aggettivi che si collegano perfettamente al nome di Giovanni Di Lorenzo. Un avvio di stagione da protagonista, rendimento in crescita costante dalla prima giornata di campionato, sia dal punto di vista offensivo che quello difensivo, fa bene quando deve restare basso a difendere (di solito quando dall’altra parte c’è Ghoulam che spinge), ma anche e soprattutto quando deve attaccare, bravissimo nelle sovrapposizioni e sui cross alti, sicuramente uno step in più rispetto a quello che eravamo abituati a vedere negli anni scorsi. Ha sorpreso anche Ancelotti, che ora non può far altro che dargli fiducia in ogni partita; fondamentale nella difficoltà, nell’evenienza può giocare anche da centrale difensivo grazie alle sue caratteristiche fisiche. E’ alto 1.87 m, questo lo aiuta molto sia in fase realizzativa che in fase difensiva, quando c’è da attaccare o difendere sulle palle alte. Non a caso, nella scorsa stagione  ha collezionato 5 gol e 3 assist con l’Empoli.

Forse la gavetta l’ha reso un difensore così completo? Può sembrare strano, ma poco più di un anno fa l’ex giocatore dell’Empoli si trovava a giocare in Serie B. Ma la sua carriera calcistica parte ancora più dal basso: Lucchese, Reggina, Cuneo, Matera, Empoli e adesso Napoli, queste sono le squadre in cui ha giocato in ordine cronologico e che lo hanno reso il giocatore che è oggi. Il terzino classe 93′ ha ancora l’età per poter migliorare le sue qualità e adesso ci si aspetta che possa diventare uno dei pilastri di questo Napoli e magari anche della nazionale. Mancini lo tiene d’occhio già da un po’, ora Di Lorenzo ha conquistato la sua prima convocazione, ma vorrà sicuramente essere uno dei protagonisti del prossimo europeo.

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