GIOIA CAVANI: “SONO FELICE, NON PENSO AL FUTURO” . MAZZARRI TIENE ALTA LA GUARDIA: “SECONDO POSTO ANCORA DA CONQUISTARE”. DE SANCTIS: “VINCIAMO A BOLOGNA, COSI’ LA SOCIETA’ PROGRAMMA IL FUTURO"”
Solo il conforto della matematica. Questione di numeri. E stasera i numeri sono da record. Cavani segna la sua ottava tripletta in azzurro, ipoteca il primato nella classifica cannonieri e raggiunge quota 101 reti. I partenopei maturano sul campo settantadue punti, mai così bene con la serie A a venti squadre. Il tris del matador stende gli uomini di Stramaccioni e allontana il biscione dall'Europa. Il Napoli onora lo splendido colpo d'occhio offerto dal San Paolo sfoderando una prestazione assai convincente. Alla fine della contesa applausi scroscianti per i beniamini azzurri. Si festeggia per una notte, poi la testa andrà a Bologna, in previsione del turno infrasettimanale. Al Dall'Ara potrebbe finalmente concretizzarsi la conquista del secondo posto. Mazzarri dovrà battere Pioli. Un'occasione da cogliere al volo per sfatare un ulteriore tabù.
Copertina per Edinson Cavani. Così il goleador uruguaiano a sky: “Dobbiamo esaltare la prestazione della squadra, abbiamo messo in campo grande intensità, sapevamo che l'Inter poteva infastidirci dunque occorreva sacrificio. Siamo felici, adesso pensiamo alla prossima. Il secondo posto non è ancora al sicuro, pensiamo gara per gara. La sfida di Bologna potrebbe darci la certezza aritmetica del secondo posto. Stasera ho raggiunto un traguardo importante, poi vedremo cosa ci riserverà il futuro. Adesso penso a continuare a segnare, sono felice per i gol, penso solo al Bologna e alla qualificazione champions”
Andrea Stramaccioni mastica amaro ai microfoni di Sky: “Emergenza continua. Dietro i ragazzi hanno stretto i denti, Ranocchia fino a ieri sera aveva un ginocchio gonfio, Chivu ha un problema al piede che lo condiziona. Posso solo ringraziare questi giocatori che sono andati in campo lo stesso. Vanno fatti i complimenti al Napoli che ha meritato il risultato, Cavani è stato strepitoso. L'Inter se l'è giocata alla pari fino al tre a uno. Nella ripresa stavamo facendo meglio. In relazione alle condizioni in cui eravamo abbiamo disputato un'ottima partita”.
Walter Mazzarri frena gli entusiasmi e prova a tenere tutti sulla corda tiene tutti sulla corda : “Non diamo ancora per scontata la seconda posizione in classifica – dichiara a sky-, ricordiamoci che il Bologna è la nostra bestia nera, lo scorso anno al Dall'Ara abbiamo perso la champions. Pensiamo a conquistare questi ultimi tre punti. Cavani è arrivato a quota trentaquattro reti anche grazie alla contemporanea crescita dei compagni che lo mettono in condizione di segnare. Sono contentissimo di questo gruppo, di come lavora e di come mi segue. Un plauso va anche a coloro che entrano dalla panchina e si fanno trovare pronti. Ad un certo punto ho temuto che non saremmo riusciti a portarla a casa, abbiamo sprecato troppo sul due a uno. Spesso non entriamo bene in partita, non abbiamo partenze lanciate, carburiamo dopo un po', bisogna lavorare su questo aspetto. Noi abbiamo lasciato per strada diversi punti ma la Juventus ha disputato un grandissimo campionato, sarebbe stato difficile tenere il loro passo, sono stati stratosferici. Dopo la partita con la Roma parleremo del mio futuro”
Un ritrovato Morgan De Sanctis si concede a radio marte: “Ottima partita, abbiamo sbloccato immediatamente il risultato costringendo l'Inter ad aprirsi. Dopo il pari ci siamo subito ripresi riuscendo poi tenere il pallino del gioco per larghi tratti della gara. L'Inter, considerando anche gli infortuni, ha disputato una buona partita ma la nostra vittoria è assolutamente meritata. Peccato per il rigore, ero quasi riuscito a neutralizzarlo. Le ragioni dello scarto tra Napoli e Juventus non vanno ricercata nei gol subiti. La Juve, dopo lo scontro diretto, ha vinto otto partite su otto, quella è stata la grande differenza, hanno fatto un percorso netto. Per la champions mancano ancora tre punti, vanno conquistati il prima possibile anche per consentire alla società di programmare il futuro”
