GENTILE: "IL GIOCO DEL NAPOLI MI HA ENTUSIASMATO, NEI MOMENTI DIFFICILI SERVE UNA SCOSSA PER RITROVARSI"
Claudio Gentile, ex difensore e allenatore dell'Under 21 Italiana, ha rilasciato un'intervista al Mattino. Ecco quanto evidenziato:
Il Napoli attuale sta tornando ai livelli dei tempi di Diego: che impressione si è fatto?
"L'ho guardato spesso in tv e mi ha entusiasmato. Ho visto una squadra spettacolare e organizzata, sono grandi i meriti di Mazzarri che l'ha portato oltre i propri limiti. Peccato l'eliminazione in Champions, contro il Chelsea avrebbe meritato di andare avanti".
Da quel momento si è fermato: come mai?
"Il Napoli ha accusato il colpo, nel calcio ci sta di calare di tensione quando ti sfugge un obiettivo sul quale facevi grande affidamento. Secondo me il problema è stato soprattutto di natura psicologica".
Come si supera la crisi?
"Compattando ancora di più il gruppo e tirando fuori il carattere. Nei momenti di difficoltà bisogna dare la scossa".
La Champions, obiettivo ancora raggiungibile?
"Certo, ma bisogna crederci. Alla base ci sono le motivazioni, la testa è fondamentale per far girare le gambe. Il Napoli deve ripartire, mancano sei partite, ci sono diciotto punti in palio e tutto può ancora succedere. La Lazio è sei punti avanti, tutte però sono ancora in corsa: il discorso è aperto anche a Roma, Udinese e Inter. Secondo me i giochi si decideranno più avanti, come il discorso scudetto, la Juve non può stare tranquilla con un punto di vantaggio".
Cavani e Lavezzi, senza Champions il Napoli rischia di perderli?
"Sono il fiore all'occhiello del Napoli e ovviamente seguiti dai grandi club. La riconferma in Champions potrebbe essere uno stimolo importante per continuare l'avventura in azzurro con lo spirito migliore. La super offerta dell'Anzhi per Lavezzi? Non saprei, ognuno fa le sue valutazioni".
La finale di coppa Italia, come vede Napoli-Juventus?
"C'è tempo, presto per fare pronostici. Il Napoli si è assicurato la certezza dell'Europa League ma la Champions League è tutta un'altra cosa. Per questo dico che gli azzurri dovranno lottare fino all'ultimo per il terzo posto".
a.f.
