Gattuso a Kiss Kiss Napoli: “Osimhen deve lavorare per giocare a grandi livelli: i gol ora non contano nulla. Lozano? Spesso pensava di non essere a Napoli e sul 4-2-3-1”
Il tecnico del Napoli, Gennaro Gattuso, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli al termine dell’amichevole contro il Teramo al Patini di Castel di Sangro:
Bilancio del ritiro?
“E’ stato bello rivedere la gente seguire gli allenamenti e le partite, si respira un’aria diversa. Il calcio senza tifosi è un altro sport. Abbiamo lavorato tanto, abbiamo perso 13 giocatori ma siamo stati fortunati a lavorare in queste strutture e ringraziamo tutte le persone che si sono messe a disposizione. Sono molto contento”.
Osimhen?
“Victor è un ragazzo tranquillo che deve lavorare tanto. Ha una grande fisicità, ma non deve accontentarsi. I goal che fa in questo momento non contano nulla, ma si è inserito molto bene nel gruppo. Scherza con tutti e si fa volere bene”.
Lozano?
“E’ un giocatore forte, se lo fai esprimere al massimo. Per quello che cerco io vedo un Lozano che ha capito finalmente che è a Napoli. I primi giorni pensava che era ancora ad Eindhoven, poi in Messico ora a Napoli. Si prende una parola non bella reagisce, mi piace. Nel post lockdown aveva fatto vedere qualcosa”.
4-3-3 o 4-2-3-1?
“Sono numeri sui quali bisogna lavorare. Bisogna vedere se a volte partire un 4-2-3-1 o 4-3-3, ma ce li porteremo fino al termine della stagione”.
Più difficile il post-Ancelotti o confermarsi?
“Per me è uguale. Quest’anno abbiamo fatto una mini-preparazione e sappiamo che sarà difficile. L’anno scorso era una squadra che lavorava insieme da tanti anni. La storia del presidente dice che ha cambiato pochi allenatori. Dobbiamo dare continuità nella mentalità e nei risultati”.



