FACILE LA FRANCIA, L’ARGENTINA VINCE MA NON CONVINCE. LA SVIZZERA PASSA NEL FINALE

SVIZZERA 2-1 ECUADOR – La formazione di Hitzfeld passa nel finale grazie alle rete di Seferovic. Gli ecuadoregni trovano il gol del vantaggio nella prima frazione con il colpo di testa di Enner Valencia, ma nella ripresa Mehmedi pareggia i conti. Il centrocampista del Napoli, Blerim Dzemaili, non entra sul terreno di gioco mentre Behrami ed Inler giocano tutta la partita. Il centrocampista svizzero di origine kosovara sbaglia numerosi passaggi, soprattutto nel primo tempo. Gokhan Inler parte malissimo, così come il suo compagno di reparto, ma cresce con il passare dei minuti. Jefferson Montero, classe ’89, è l’uomo più pericoloso della Nazionale ecuadoregna: dotato di un’ottima tecnica di base, quest’oggi ha messo più volte in difficoltà il terzino svizzero della Juventus, Stephan Lichtsteiner, costretto così a bloccarsi in fase difensiva. Gioca nel campionato messicano con la maglia del Morelia, ma ha un passato anche in Spagna dove ha vestito le maglie di Villareal, Levante e Betis.

FRANCIA 3-0 HONDURASBenzema trascina la Francia con una doppietta. Il secondo gol arriva, invece, da un’autorete del portiere dell’Honduras: giornata storica per il mondo del calcio per la convalida di un gol con la tecnologia. L’attaccante del Real Madrid è l’uomo-partita: prima trasforma un rigore, poi fa partire un missile che si deposita sotto la traversa. L’Honduras regge per 40 minuti, ma dopo l’espulsione di Palacios i centro-americani si arrendono alla superiorità dei transalpini. Valbuena è un folletto mai domo: il fantasista del Marsiglia svaria su tutto il fronte d’attacco, senza dare punti di riferimento alla retroguardia avversaria. Buona anche la prova di Griezmann, talento cristallino della Real Sociedad, che colpisce la traversa nella prima frazione di gioco.

ARGENTINA 2-1 BOSNIA – I sudamericani vincono ma non convincono. Sabella vara un insolito 3-5-2 e l’Argentina non gioca il solito calcio spumeggiante a cui siamo abituati. Il vantaggio arriva dopo appena tre minuti con un’autorete sfortunata di Kolasinac, ma il primo tempo non offre spunti importanti. La Bosnia attacca, ma non incide: Romero è prodigioso su un colpo di testa di Lulic. Nella ripresa sale in cattedra Messi e regala un gol d’antologia, dopo un’azione sensazionale che mette in ginocchio la retroguardia della Bosnia. Nel finale arriva il gol di Ibisevic, che approfitta del pasticcio tra Fernandez e Romero. Di Maria regala giocate di alta scuola, Federico Fernandez gioca 90 minuti: incertezza sul gol di Ibisevic per il centrale del Napoli. Per Higuain buon secondo tempo.

di Salvatore Ioime

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