Esclusiva PN, Fusi : “Con Napoli e Torino anni indimenticabili. Europa League competizione sempre appetibile. E sul secondo posto..”

Fusi Napoli

 

Una lunga chiacchierata con il doppio ex di Napoli e Torino, protagonista in azzurro del trionfo europeo del 1989 e dello scudetto 1990.

 

 

Nessuno meglio di lui per parlare di Torino-Napoli, nessuno meglio di lui per parlare di Europa League. Pianetanapoli ha contattato, in esclusiva, Luca Fusi, doppio ex della sfida di domenica sera e protagonista delle due cavalcate europee con il Napoli nel 1988/1989 e con il Torino nel 1991/1992, che ha cordialmente accettato di rispondere alle nostre domande :

Torino-Napoli, per Luca Fusi, significa trionfi ed emozioni. Cosa le è rimasto, in primis, del biennio partenopeo?

Tanto perché sono stati due anni importantissimi per la mia carriera calcistica, coronati da grandi soddisfazioni a livello di risultati e anche per aver potuto conoscere e giocare insieme ai grandi calciatori che vestivano la maglia azzurra in quel periodo, il tutto condito da una tifoseria splendida che ci ha sempre trascinato a traguardi importanti.

E i ricordi più belli con la maglia granata, invece?

Con il Torino sono stati quattro anni altrettanto splendidi, logicamente con meno possibilità di competere per grandissimi traguardi, ma nonostante questo in quegli anni siamo riusciti a raggiungere ottimi risultati; inoltre ho avuto la possibilità di essere il capitano di questa squadra, una cosa molto particolare sapendo cosa rappresenta il Torino per i tifosi, e per me è stato un onore poter rappresentare la squadra.

La sfida arriva in un periodo in cui entrambe le squadre attraversano un buon momento di forma, quale può essere il fattore decisivo che potrebbe far pendere l’ago della bilancia a favore di una piuttosto che dell’altra?

Credo che il Napoli sia leggermente favorito perché tutte e due le squadre giocano anche in coppa e gli azzurri sono più abituati a gestire il doppio impegno, essendo ormai da tanti anni continuativamente in Europa. Il Torino invece è tornato a fare questo dopo tanti anni e nel girone d’andata si è visto che in certi momenti ha avuto qualche difficoltà in più a gestire il doppio impegno, soprattutto in campionato; per questo dico che il Napoli possa affrontare questo periodo con più serenità ed arrivare meglio alla sfida di domenica sera.

Ecco, ha parlato degli impegni di Europa League, una competizione a cui lei, per i suoi trascorsi, è particolarmente legato..

Effettivamente è così, con il Napoli è stata una camminata trionfale fin dall’inizio, con la consapevolezza ogni volte che si andava avanti di diventare sempre più forte e competitivo; c’è stato solo il doppio impegno con la Juventus in cui c’è stato molto equilibrio, mentre per il resto c’è stata una netta supremazia perché la squadra era convinta di poter arrivare fino in fondo e di vincere la competizione, cosa che poi si è verificata. Con il Torino è stato un percorso inaspettato, siamo partiti molto tranquilli sapendo che da un momento all’altro potevamo uscire, invece siamo arrivati in finale e soltanto per la sfortuna dei tre pali colpiti contro l’Ajax non siamo riusciti a vincere e regalare una gioia immensa anche ai tifosi del Toro.

Lei segnò anche un gol al Real Madrid, ha ragione chi dice che la vecchia Coppa Uefa era una competizione più appetibile dell’Europa League, soprattutto per il blasone delle squadre che si incontravano?

Non credo, quando si arriva alle fasi finali anche oggi ci sono squadre molto blasonate e competitive a contendersi il trofeo, la cosa che è un po’ cambiata, ma questo vale anche per la Champions League, è che ci sono i turni eliminatori che ti danno la possibilità di poter sbagliare qualche partita, prima con l’eliminazione diretta se perdevi una partita uscivi; probabilmente per questo si è perso un po’ il pathos e il fascino della competizione.

Il Napoli è praticamente già agli ottavi dopo lo 0-4 conquistato in Turchia, ma il Torino può fare l’impresa al San Mames, li dove proprio il Napoli ha perso la possibilità di entrare in Champions League?

L’impresa può anche riuscire al Torino per quello che ha dimostrato all’andata, è una squadra che può mettere in difficoltà i baschi, ma è normale che l’ambiente può incidere molto e soprattutto la poca esperienza europea dei calciatori del Torino potrebbe rappresentare un problema in tal senso.

Tornando al campionato, considerando lo stato di forma di Roma e Napoli, e il rientro a breve tra le fila azzurre di un calciatore come Insigne, chi vede favorita nella corsa al secondo posto?

Dipenderà anche da questo discorso delle coppe, se vanno avanti entrambe il Napoli può avere sicuramente qualcosa in più, ma se i giallorossi usciranno avranno la possibilità di concentrarsi unicamente sul campionato e gestire la rosa diversamente; a parità di competizioni il Napoli si fa comunque preferire, perché è in crescita e potrebbe rappresentare un fattore importante fino al termine della stagione. 

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