Dnipro-Napoli: porte chiuse e ammenda per gli ucraini
A quasi venti giorni da quel maledetto 14 maggio, l’UEFA ha punito il Dnipro per i cori razzisti, i fuochi d’artificio e l’invasione dei propri tifosi per festeggiare la qualificazione alla finale di Europa League a danno del Napoli. Il club ucraino è stato infatti sanzionato dal massimo organo calcistico continentale con un turno da giocare a porte chiuse e una pesante ammenda di 70.000 euro.


