“BENVENUTI A POCHOLANDIA”

“BENVENUTI A POCHOLANDIA” src=

Per la 29 ° giornata di campionato, il Napoli va a far visita al Milan, che supportata dai sessantamila del Meazza, prova il sorpasso all’Inter a soli due punti.La speranza dei tifosi azzurri è che il Napoli non sia la vittima sacrificale di turno, la speranza è che tutto si giochi realmente sul terreno di gioco e non in altre “stanze”, la speranza è che il calcio si giochi veramente sul campo e non altrove, questa è solo la speranza, anche perché non ci saranno tifosi napoletani, come al solito fermati dalla Lega, ancora una volta boicottati i tifosi perbene del Napoli, una discriminazione unica nel suo genere, tutti si augurano che De Laurentiis si batta per far terminare questo scempio.Comunque, noi lo abbiamo sempre detto, il Napoli non sarà mai solo, infatti, anche al Meazza ci saranno tifosi azzurri trapiantati al Nord, nel profondo Nord, per motivi di lavoro e quindi residenti, che armati delle loro sciarpe e della loro fede incrollabile, non faranno mancare il loro appoggio, il loro amore, il loro tifo.Al  Meazza sembra che il tempo si sia fermato a vent’anni fa, quando le due squadre si combattevano ad armi pari con lo spettacolo, i gol, il gioco, i campioni, si respira la stessa aria, chissà, magari ricordandosi della notte bianconera di Hallowyn………. E non aggiungo altro.

La partita sarà diretta da Mauro Bergonzi, assicuratore genovese, internazionale, pare integerrimo, con le grandi, ma soprattutto contro il Napoli, non si può mai sapere, la sudditanza psicologica è sempre dietro l’angolo, speriamo di vedere il Napoli di Mazzarri quello spumeggiante, aggressivo e vincente.Con ben impresso nella mente che non si vince al Meazza dal 28 Aprile 1986, ben 24 anni, si va ad incominciare, partiti, ed il Napoli con Quagliarella al 4° minuto ad impensierire Abbiati, il campanello d’allarme spinge il Milan, che pressa e schiaccia indietro il Napoli, ma il lampo del genio  targato Lavezzi che si beve la difesa rossonera e imbecca Hugo Boss Campagnaro ed è GGGGOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL, Milan Napoli 0 – 1 al Meazza, SIIIIIIIIIIIIIIIIIIII. Napoli in vantaggio !!!!!!!!!!!!!!Esce Pato ed entra Mancini, Il Napoli sciorina il grande calcio, doppia azione di Lavezzi che fa impazzire Favalli, prima Hamsik e poi Abbiati gli negano la gioia del gol, CHE POCHO !!!!! E’ TORNATO !!!!!!Signori, siamo al 23’, che NAPOLI, il Milan è al momento ridicolizzato, ma al 25’, al primo cross di Ronaldinho, non marcato da Grava, Inzaghi insacca e il Milan pareggia, al primo tiro in porta dopo 25’, si esaltano i tifosi rossoneri che urlano “Chi non salta è Napoletano”, si accontentano di poco, se un solo tiro in porta scatena questo entusiasmo, si accontentano davvero di poco.Al 31’ grande colpo di testa di Quagliarella che sfiora il palo alla destra di Abbiati, il Pocho detta legge e azioni da finalizzare per Hamsik, Quagliarella, Maggio, è un Napoli che sta sminuendo le velleità del Milan, peccato non riuscire a concludere a rete certe azioni, al 38’ pasticciaccio del Milan in difesa, ma Rinaudo non riesce ad approfittarne, due minuti di recupero, sempre lo stesso leit motive, il Napoli crea azioni su azioni, è il Napoli che siamo stati abituati a vedere da quando è venuto Mazzarri, se solo Hamsik ritornasse ad essere il Marek grande, onnipotente ed immenso di qualche mese fa, Bergonzi manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo.E’ stato un primo tempo stupendo, giocato solo dal Napoli, l’unica squadra in campo, i rossoneri appaioni in evidente difficoltà, non riescono ad arginare un grande Lavezzi che fa ammattire la difesa e Favalli, che va in evidente stato confusionale quando se lo trova davanti, se continua cosi nella ripresa, il Pocho farà avere gli incubi stanotte al trentottenne difensore rossonero, ripetiamo, se solo Hamsik incominciasse o meglio, ritornasse a giocare quel calcio spumeggiante e ficcante di una volta, il Milan non avrebbe scampo.

Gli azzurri rientrano per la ripresa, sguardi accigliati, cattivi, carichi, Vi vogliamo così, partiti, al 4’ Inzaghi il “cascatore” induce all’errore Bergonzi che ammonisce Cannavaro che non tocca e neanche sfiora il Pippo nazionale, c’è qualcosa che non va, l’arbitraggio non è più lo stesso, troppi falli chiamati a favore del Milan, errori madornali da parte di Bergonzi, Inzaghi che si tuffa in continuazione, Flaminì che entra con il piede a martello su Maggio, in tutto questo i padroni di casa affondano sull’acceleratore, Flaminì si ripete su Campagnaro e viene ammonito, finalmente.Siamo al 65’, il Milan ha il pallino del gioco da dieci minuti, gli azzurri soffrono, al 70’ ennesima palla gol del Napoli, assist di Lavezzi per Quagliarella e miracolo di Abbiati, dall’altra parte miracolo di De Sanctis su Mancini, al 75’ entra Cigarini e esce Quagliarella, nel Milan esce Seedorf entra Huntelaar, esce Maggio entra Dossena all’84’, esce Hamsik entra Denis, girandola di sostituzioni esaurite, speriamo nel “Tanque” , sono quattro i minuti di recupero, il Napoli attacca, sfruttando la stanchezza del Milan per il forcing prodotto, nel finale in superiorità numerica Cigarini si lascia ribattere il tiro dal recupero i Pirlo.

Bergonzi fischia la fine, ma che bello il Napoli del primo tempo, spavaldo, imperiale, maestoso, in tono ridotto nella ripresa, ma tosto e gagliardo, non perdere a Milano, dove era annunciata una goleada rossonera è già una vittoria, i rossoneri falliscono il sorpasso ai cugini nerazzurri, gli azzurri si riprendono e conquistano un punto che fa morale, adesso giovedì sera nel posticipo sera tocca alla Juventus, con la carica dei sessantamila, Napoli Vamos a matar la Vecchia Signora………

Translate »