Benitez : “A Roma per vincere. Importante essere in corsa su tre fronti. Impressionato da Insigne”
Il tecnico del Napoli Rafa Benitez è intervenuto nella conferenza stampa di vigilia di Roma-Napoli, big match della 29esima giornata di Serie A : “Quanto vale Roma-Napoli? E’ un partita importante, anche se ci sono ancora tanti punti in palio e sappiamo che soprattutto alla fine abbiamo partite che si possono vincere, ma è importante fare bene adesso per affrontare al meglio questi due mesi. Se Aprile è decisivo per il mio futuro? In queste settimane vedrò il presidente e parleremo del futuro, cercando sempre il meglio per il Napoli. Sappiamo quanto vale il match di domani, l’ho detto anche ai giocatori, e vincere significherebbe avvicinarsi di più alla zona Champions, ma il nostro deve essere uno sguardo ad ampio raggio pensando a tutte le competizioni in cui fortunatamente siamo ancora in corsa. Higuain sta bene, è arrivato un po’ in ritardo ma oggi stava molto meglio, sono positivamente impressionato anche da Insigne; lui dal primo minuto? Non è facile, ma lui sta molto bene dal punto di vista fisico, mi è piaciuto il suo lavoro ed anche quello di Camillo. Mi piacerebbe rivedere il Napoli dell’andata in cui disputammo un match fantastico, come nei primi 70 minuti contro l’Inter, questo è il Napoli che voglio vedere. Nelle ultime tre trasferte non abbiamo reagito agli episodi negativi, e questo è sintomo di una maturità che ancora deve essere raggiunta, ma io credo che se siamo concentrati e facciamo le cose che sappiamo fare possiamo andare a Roma e portare a casa i tre punti. Quanti punti servono per la Champions? Non so, abbiamo adesso alcuni scontri diretti, dopo la Roma affrontiamo Fiorentina e Sampdoria. La Roma è una squadra di qualità e giocare all’Olimpico non è facile, Garcia ha esperienza e qualità, ma sono fiducioso che possiamo fare bene. Ho parlato con la squadra guardando a questi due mesi che ci aspettano in cui saremo impegnati su tre fronti, cercando di far capire ad ognuno di loro, anche a chi gioca meno, l’importanza che avranno. Gargano? Sta bene, tutti quelli che sono stati convocati possono dare una mano, e senza Inler per squalifica è importante per noi il recupero di Walter. Se firmo per un pareggio? No, io sto lavorando per andare a vincere. Callejon poco lucido sotto porta? Tante volte dipende anche dalla fortuna, dalla fiducia, ma non è il suo caso perché è il giocatore che corre di più, che fa più scatti durante una partita, arriva a farne 31 e anche 33. La squadra deve essere concentrata sul campo, non sul mio futuro; quando ero al Chelsea già sapevo, a gennaio, che in estate sarebbe arrivato un altro allenatore, ma siamo arrivati terzi in campionato e abbiamo vinto una Europa League all’ultimo minuto. La Juventus ancora avanti? Era chiaro, Allegri sta dimostrando di essere un grande allenatore e lo sta dimostrando anche in Europa, la Roma l’anno scorso ha fatto il record di punti della sua storia e anche noi, ma non è sempre facile. L’obiettivo del Napoli? E’ quello di mantenerlo per 25 anni ad alto livello e così qualche volta si può vincere qualcosa, ma non è facile perché ci sono tante squadre che possono spendere molto, ma io credo che tra l’anno scorso e quest’anno il bilancio complessivo sia decisamente positivo, e non mi piace sentire che se non raggiungiamo la Champions quest’anno sarà un fallimento, perché a due mesi dalla fine siamo in lotta su tre fronti. Ibarbo e Iturbe? Sono veloci, ma più che loro devo pensare a quello che dobbiamo fare noi, alla nostra identità”.


