Beha: “Fiorentina senz’anima, sta buttando il campionato”
Dopo essere stato sornione, nel mettere in campo la Fiorentina e nei commenti post-partita, questa volta a Genova Montella è stato sorciesco. A partire dalla mossa fatta mandando in campo Pizarro, cui il gatto Mihajlovic ha risposto facendo entrare Eder e piazzandolo su di lui, con il risultato di impedirgli di giocare, di indurlo alla “pizarrata” e perfino di segnare un gol contro tre (appunto Pizarro, Savic e Gonzalo) modello parrocchia. Ma non solo: nello schierare tatticamente la Samp, nell’infondere un cuore ai giocatori, nel mettere sempre in difficoltà la difesa viola in cui Gonzalo dopo aver fatto segnare indebitamente Djordjevic nella partita persa con la Lazio ieri ha fatto una figura da impresentabile da tutti i punti di vista, Sinisa ha giocato a scacchi e a gatto col topo con Vincenzino devastandone le velleità.
E’ inutile girarci intorno: la Fiore sta buttando questo campionato dopo aver fatto mirabilie nella prima stagione e una battaglia contro la sfiga (che si ripete) nella seconda. Non ha anima, è lenta, i due del Villareal, fenomeni fino a ieri adesso stanno spiegando perché non sono considerati dei top player. Per carità, succede. Ma perseverare negli errori (avete visto Gomez in che condizioni è ancora?), non abbassare le arie e avere in campo un solo italiano, Aquilani, con l’aggiunta postuma di Pasqual, te la dice lunga su questa Fiorentina e su questo modestissimo campionato.
A proposito: da quanto tempo una Fiore così ben quotata in partenza non prendeva 12, in lettere dodici, punti di distacco dalla capolista in sole 10 partite?

