ANCORA POCHO, IL NAPOLI PASSA A PARMA

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Parma (3-5-2): Mirante; Santacroce, Paletta, Zaccardo; Modesto, Galloppa, Musacci (19’ Valdes), Mariga, Biabiany; Giovinco, Okaka (31’ st Marques). A disposizione: Pavarini, Brandao, Jonathan, Morrone, Danilo Pereira. All. Donadoni.  

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Grava (36’ pt Fernandez), Cannavaro, Britos (19’ pt Campagnaro); Maggio, Gargano (14’ st Inler), Dzemaili, Dossena; Hamsik; Lavezzi, Cavani. A disposizione: Rosati, Zuniga, Vargas, Pandev. All. Mazzarri.

Arbitro: Valeri di Roma. Assistenti: Ghiandai di Arezzo – Giordano di Caltanisetta.

Marcatori: 39’ pt Cavani (N), 31’ st Zaccardo (P), 40’ st Lavezzi (N). Al 39’ Cavani si fa parare un calcio di rigore da Mirante.

Ammoniti:  Grava (N), Zaccardo (P), Mariga (P), Musacci (P), Dzemaili (P), Lavezzi (N), Cannavaro (N), Santacroce (P). 37’ st espluso Mazzarri per proteste.

Angoli: 12-1 per il Parma.

Possesso palla: 57%-43% per il Parma.

Recupero: 2’ pt, 3’ st.

Le formazioni – Nel Parma non c’è Ferrario, al suo posto Paletta al centro della difesa, con lui l’ex Fabiano Santacroce e Zaccardo davanti a Mirante; in mediana ci sono Galloppa, Musacci e Mariga, sugli esterni Modesto e Biabiany; in avanti al fianco di Giovinco c’è Okaka al posto dell’infortunato Floccari. Nel Napoli c’è Grava al posto di Campagnaro e Britos al posto dello squalificato Aronica; in mediana turnover con Dzemaili al posto di Inler e Dossena sull’out sinistro al posto di Zuniga; in attacco i tre tenori.

Primo tempo – Circa 3500 tifosi partenopei sugli spalti. Il Parma parte subito forte: 1’, discesa di Galloppa, botta di sinistro, para in due tempi De Sanctis. 17’, gol annullato al Napoli per fuorigioco millimetrico di Dossena. 19’, esce Britos per un problema alla caviglia ed entra Campagnaro. 23’, punizione di Dzemaili dal limite, palla alta sopra la traversa. 25’, discesa di Hamsik che si porta via due avversari, passaggio per Cavani intercettato da Santacroce, la recupera Lavezzi che di interno destro la spedisce di poco a lato. 28’, mischia al limite dell’area del Napoli, tiro di destro di Okaka che finisce alto. 29’, Giovinco in area pesca con un pallonetto al centro Galloppa che in girata la spedisce alta. Altra sostituzione per il Napoli in difesa: al 36’ esce Grava per un problema muscolare ed entra Fernandez. Partita molto noiosa, nessuna azione degna di nota né da una parte e né dall’altra. Basta un episodio: 38’, Musacci aggancia in area Cavani e calcio di rigore ineccepibile: dal dischetto si presenta lo stesso Matador, Mirante para ma sulla respinta è lesto a metterla in rete di sinistro. Napoli in vantaggio alla prima occasione sfruttata. 42’, Giovinco in area di rigore pesca Paletta che in corsa di sinistro la manda fuori di poco. Pericolo scampato per la retroguardia azzurra. Prima frazione di gioco che finisce dopo due minuti di recupero.

Secondo tempo – 3’, calcio d’angolo per il Parma, Dossena tocca con il braccio in area di rigore ma l’arbitro Valeri non fischia il fallo. 11’, Giovinco pesca Biabiany in area, passaggio all’indietro per Mariga che di prima spedisce alto. 14’, esce Gargano ed entra Inler. Il Parma sta chiudendo il Napoli nella propria metà campo, gli azzurri non riescono a ripartire. 20’, Cavani in area di rigore di destro, Mirante blocca senza problemi. 21’, Valdes ci prova da fuori area di sinistro, De Sanctis ci arriva in due tempi. 31’, colpo di testa di Paletta da calcio d’angolo, De Sanctis respinge, da pochi passi Zaccardo insacca: è l’1-1. 37’, espulso Mazzarri per proteste. 40’, svolta della partita: Cavani serve Lavezzi in fuorigioco ma il guardalinee non lo segnala, il Pocho si invola verso l’area di rigore e segna. 1-2, mancava solo il suo zampino. 44’, contropiede fulmineo del Napoli: Lavezzi scende palla al piede, serve Cavani che con la coda dell’occhio vede Inler sulla destra, lo svizzero serve di nuovo Lavezzi che a porta vuota la manda sul palo. Che occasione sprecata! 47’, Dossena dalla sinistra per Cavani al centro, il Matador sfiora la palla che si perde sul fondo. Dopo tre minuti di recupero finisce il match. Azzurri arrivati alla quinta vittoria consecutiva in campionato. Le decisioni del sig. Valeri ha inciso non poco sull’esito della gara, ma la voglia di vincere degli azzurri è stata più forte. La rincorsa al terzo posto è appena cominciata.

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