Allegri: “Quando giochi 57 partite e gli altri a novembre hanno già finito”
Allegri in conferenza stampa ha risposto alle domande dei media: “I calcoli non servono a niente, dobbiamo toglierci questa sconfitta di dosso e pensare a preparare la sfida contro l’Inter. A detta di tutti il Napoli è favorito per il calendario, ma le gare vanno vinte e noi possiamo fare grandi partite. Nel calcio ne ho viste tante. Con l’Inter sarà una sfida molto decisiva. Preoccupato dal pessimismo? Credo che essere negativi non porta a niente. Siamo ancora primi e sapevamo che il campionato sarebbe stato molto difficile da vincere. Quando ho visto il campionato, fino al 20 maggio il campionato doveva essere per forza ancora in bilico. 85 punti non sono pochi, in più siamo arrivati ai quarti di Champions e c’è finale Coppa Italia. Tutti vogliamo vincere ma ci sarà da soffrire. Stasera è stata una gara noiosa, non c’è stato un tiro in porta. Dovevamo essere più bravi sul corner, accettiamo la sconfitta ma siamo in vantaggio in classifica e nella differenza reti. Ci vuole calma, a fine stagione a tutti mancano energie. Pensiamo a fare il nostro dovere. Dybala? Out solo per cambio tattico, volevo ampiezza dopo il primo tempo. Testa distratta da Mondiale e mercato? Vincere il settimo scudetto non è una cosa da poco. Questa batosta ci potrà essere utile in vista di sabato a Milano”.


