ALLA SCOPERTA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO

San Benedetto del Tronto è una moderna cittadina in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Il suo territorio, che ospita circa 50000 abitanti, si snoda lungo il litorale adriatico ed esercita, ogni anno, un forte richiamo turistico per i suoi 6 km di spiaggia incorniciata da oltre cinquemila palme, che donano un aspetto esotico alla città e ne fanno uno dei litorali più belli d’italia. La spiaggia, di sabbia finissima e bianca, degrada dolcemente nel mare caratterizzato dai bassi fondali. Non a caso si può facilmente comprendere perchè questo luogo viene definito da sempre "Riviera delle Palme", un luogo d’elezione per una vacanza rilassata e con mille opportunità di svago ma anche con occasioni di itinerari verso le città d’arte e la natura del Piceno. Il territorio della città ha restituito testimonianze archeologiche che risalgono fino alla preistoria. Le origini di San Benedetto del Tronto sono fatte risalire al III secolo d.C., da una pia leggenda, al rinvenimento delle spoglie del Santo Martire Benedetto, un soldato romano che si era rifiutato di abiurare la sua fede cristiana. Il corpo di San Benedetto, martirizzato nella città romana di Cupra, arrivò dal mare e i pescatori della zona gli eressero un templietto attorno al quale sorse un villaggio che i primi documenti ricordano fin dall’anno 998.La storia di San Benedetto narra di una città posta ai confini tra due stati in perenne conflitto (quello di Ascoli e quello di Fermo) che delimitava le terre del Papa da quelle del Regno di Napoli. Nel 1146 il villaggio apparteneva al vescovo di Fermo. Con la devastazione dei turchi, nel 1478, la città fu completamente spopolata da un’epidemia di peste. Quando la città risorse, nel 1491, stette per secoli sotto il dominio Pontificio fino a che nel 1860 entrò nel Regno d’Italia con tutte le Marche.Per San Benedetto il riconoscimento della sua vocazione turista si può far risalire agli ultimi decenni dell’800 quando nacquero le prime strutture alberghiere e il primo stabilimento balneare. Negli anni successivi si rafforzò sempre più la consapevolezza della benevola influenza che i flussi turistici potevano avere sull’economia locale e si moltiplicarono quindi le iniziative da parte delle comunità per adeguare e migliorare le strutture cittadine.La città vive ancora del pescato e della commercializzazione del prodotto ittico: San Benedetto vanta infatti una delle flotte pescherecce più fiorenti del Mediterraneo e il suo mercato ittico è il maggiore d’Italia.S. Benedetto del Tronto è una città che fonda sul mare gran parte della sua cultura, ma è anche una città che guarda al futuro aprendosi alle migliori tendenze dell’arte contemporanea. Il risultato di questo connubio è una città ricca di testimonianze artistiche e culturali che spaziano dalla pittura alla scultura, dall’architettura alle collezioni librarie. Da visitare La passeggiata del molo sud accoglie le opere ricavate dai massi del porto da artisti provenienti da ogni parte del mondo che partecipano all’annuale rassegna di "scultura viva".Questa città guarda al presente e soprattutto al futuro, essendo riuscita in pochi anni a realizzare un vero e proprio museo all’aria aperta con opere di prestigiosi artisti contemporanei: nella rinnovata isola pedonale di viale Moretti, infatti, si susseguono, in un percorso suggestivo, fontane, sculture, e opere dedicate alle figure più care alla tradizionale locale, tutte collocate a poche centinaia di metri l’una dall’altra. La tradizione e la memoria storica sono custodite da importanti istituzioni come il Museo ittico(affascinante e ricchissima esposizione di pesci, crostacei, conchiglie, fossili, riproduzioni di fondali marini, acquari) e ilMuseo delle Anfore (imponente collezione di reperti recuperati dai fondali marini di tutti i mari del mondo dai pescatori sambenedettesi). Il restaurato Palazzo Piacentini, al Paese alto, sede di mostre temporanee, si appresta ad accogliere l’archivio storico municipale. Dove mangiareIl Ristorantino da VittorioVia della Liberazione, 31 – 63039 San Benedetto del Tronto (AP)Ristorante Il VelieroViale Trieste, 9 – 63039 San Benedetto del Tronto (AP)Ristorante Messer ChichibioVia Tiepolo, 5 – 63039 San Benedetto del Tronto (AP)Una delle attrattive della zona è sicuramente la gastronomia tipica (tra cui spicca il brodetto alla sambenedettese) legata a specialità a base di pesce, frutto di un importante tradizione marinara. Come raggiungere San Benedetto del TrontoIn treno Stazione ferroviaria di San Benedetto del Tronto. Per partenze da Napoli (circa 6 h e 30 minuti di viaggio) sono previsti due cambi ferroviari: Caserta e Foggia oppure Sulmona e Pescara Centrale In autostrada Casello di uscita: San Benedetto del Tronto lungo l’autostrada A14 BOLOGNA – TARANTO.Per partenze da Napoli (circa 370 km e 4h e 10 minuti di viaggio): Prendere la A1 MILANO – NAPOLI in direzione ROMA. Dopo 178 km proseguire sulla A24 ROMA – TERAMO. Percorrere circa 140 km prima di uscire a Val Vomano. Prendere la SS150 della VALLE DEL VOMANO e percorrere circa 18 km prima di prendere la A14 BOLOGNA – TARANTO, a Roseto degli Abruzzi, in direzione ANCONA. Dopo 33 km uscire a SAN BENEDETTO DEL TRONTO.

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