Bocca: “Napoli, sogni proibiti”
l Napoli è primo da solo in classifica e teoricamente potrebbe pure restarci: da solo oppure in compagnia di Juve e Roma.. Se la Juve, ovviamente, pareggiasse o perdesse a San Siro contro l’Inter. E lo stesso vale per la Roma a Firenze. La cosa non è molto probabile, ma insomma non impossibile, anche se ci avviciniamo molto al territorio dei miracoli. L’Inter attraversa il momento difficile che sappiamo, De Boer trema con una foglia al vento, l’unico piccolo segno di incertezza che abbiamo intravisto nella Juve è stata quella partita troppo timida contro il Siviglia, le cui critiche hanno fatto parecchio arrabbiare Allegri. Che poi è anche normale: l’asticella per la Juventus si è alzata parecchio.
Non fosse stato per quel primo tempo disastroso contro il Pescara alla prima di campionato, il Napoli sarebbe all’en plein campionato / Champions League e metterebbe ancor più pressione alla Juve. Ma penso che la Juve non soffra di problemi psicologici di questo tipo e in Italia si senta più che sicura. E’ innegabile comunque che la squadra di Sarri tenga botta e che finora si sia giocata bene le sue carte. In particolare quelle di Milik e di Callejon.
Quello del Napoli lo scorso anno non fu il miglior attacco del campionato, nonostante i 36 gol di Higuain. La Roma ne segnò 3 di più e aveva tutt’altra tipologia d’attacco, assai più diffuso (miglior marcatore Salah con 14). La Juve ne fece di meno di Napoli e Roma ma vinse il campionato soprattutto per merito della difesa record. La perdita di Higuain sta ridistribuendo i gol all’interno del Napoli: Callejon è arrivato a 5 in tre partite giocate, e Milik – alla terza doppietta col Napoli- è già arrivato a 6, sempre più decisivo e influente dunque. Nella sostanza quello che prima ramazzava Higuain adesso ramazzano Milik – Higuain II… – e Callejon. In una tradizione abbastanza sacchiana il Napoli segna molto ed è molto vivace sotto rete, anche a scapito di qualche buco difensivo. Il Napoli sta elaborando velocemente l’addio di Higuain e comincia già a non sentirne più la mancanza. I gol li fanno Milik o Callejon, mentre Gabbiadini si affanna cercando a fatica una sua collocazione. Probabilmente non ha fatto bene a restare a Napoli.
Certo se già dopo Inter-Juventus il Napoli si trovasse in testa alla classifica, sovvertendo così l’ordine delle cose e innalzandosi al di sopra dei gol bianconeri di Higuain, potrebbe cambiare tutto e il campionato assumere un altro volto. Siamo ai limiti del fantacalcio, ma già m’immagino tutta Napoli davanti alla tv per Inter-Juventus.
(Fabrizio Bocca, Bloooog!, La Repubblica)


