Alla scoperta del “Club Napoli Formia”

Riparte dal Lazio, precisamente Formia, il nostro tour in giro per l’Italia alla scoperta dei Club Napoli. Un’iniziativa che Pianetanapoli.it spera possa servire per unire e far sentire sempre più partecipi i tanti tifosi azzurri che vivono in giro per il continente. A Formia abbiamo ascoltato il Presidente del club Vittorio Schettino, che ci ha illustrato l’origine della propria associazione: « Il club è stato fondato il 10 Gennaio 2016, poi il 18 Maggio c’è stata l’inaugurazione. Come ospiti d’eccezione abbiamo avuto l’onore e il piacere di ricevere Bruscolotti e Carannante in un Hotel di Formia, e avuto modo di conoscere Carlo Alvino. Attualmente il numero degli iscritti è in continua evoluzione, anche se all’incirca siamo di poche unità sotto i 100.
Abbiamo una sede sociale, dove possiamo vedere tutti insieme le partite sul maxi schermo, ci siamo anche attrezzati per questa nuova stagione abbonandoci a Mediaset Premium, in maniera tale da seguire tutte le partite del Napoli in Champions»

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Promuovere il club e farlo conoscere il più possibile è il principale scopo, e quale migliore sponsor se non “pal e fierr” in persona: «Abbiamo apprezzato molto la disponibilità dell’ex capitano Bruscolotti, e abbiamo pensato di invitarlo ancora per promuovere il suo libro»

Il Napoli perde il suo pezzo da 90, cedendolo addirittura alla Juventus, ma sono stati investiti tanti soldi per rinforzare complessivamente l’organico. Vedremo se questo gioverà oppure no: «Vendere il pezzo pregiato agli acerrimi nemici non è il massimo dell’astuzia, anche se la soluzione ha destato molti dubbi. La politica sugli acquisti è quella giusta, certo ci aspettavamo un degno sostituto del pipita, ma non è più nelle idee del presidente fare follie per un solo calciatore. Se questo gruppo si amalgamerà in maniera tale da mettere in seria difficoltà la Juve, possiamo dire seriamente la nostra. Bisogna ammettere che siamo un club normale contro una superpotenza. Le altre vanno in motocicletta, noi in bicicletta»

Passa il tempo non le cattive abitudini, il club presente a Pescara accusa ancora una volta di aver udito i soliti beceri cori contro i Napoletani. Uno scempio che non intende finire: «Eravamo in trasferta a Pescara, ho portato mio figlio nel settore Pescarese per osservare meglio la partita, ma mi è dispiaciuto non stare in mezzo ai nostri, perché ho assistito ad uno spettacolo vergognoso»

Essere tifosi è diventato un lusso, seguire il Napoli allo stadio è un impegno che non tutti possono mantenere. Il caro prezzi ha influito e non poco sulle presenze al San Paolo. Scelta obbligata o mirata? : « A mio modo di pensarla, è quasi una mossa del presidente per indurre i tifosi a non venire allo stadio. Sembra esserci una strategia mirata dietro. Cioè, disabituare il popolo Napoletano ad andare allo stadio, per avere un tornaconto maggiore dai tifosi seduti sul divano. Per poter poi un giorno dire che non gli servirà più uno stadio da 70mila posti, ma me ne occorrerà uno da 40mila»

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Porsi degli obbiettivi non è nel nostro DNA, noi sogniamo, tanto non costa nulla: «IO SOGNO LO SCUDETTO! Ho fatto le macumbe ai bianconeri, si deve rompere la loro motocicletta, e noi con la bicicletta guidata da Sarri scaleremo la montagna. Sogniamo di vincere lo scudetto ad un anno della nostra nascita. Ma tornando con i piedi per terra dico che loro sono forti su tutti i fronti, soprattutto su quello economico. Per noi sarà fondamentale passare il turno di Champions, per avere altri ricavi e visibilità. Ma la cosa strepitosa sarà arrivare davanti a quelli la. Il mio sogno è arrivare in finale di Champions contro i bianconeri, e Higuain dovrà sbagliare il rigore decisivo. Sembra impossibile, ma perché non sognare?»

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