A Reggio non c’è due senza tre…

Ripercorriamo i precedenti tra Sassuolo e Napoli al Mapei Stadium

Per il ” battesimo ” di Maurizio Sarri sulla panchina azzurra, il calendario  propone la trasferta in casa del Sassuolo, con cui sono solo due ( e recentissimi per giunta ) i precedenti nella storia azzurra, ed entrambi positivi. Ma prima di rammentarli, vorremmo ricordare un sassolese d.o.c. come Giancarlo Corradini, che ebbe un ruolo fondamentale nella conquista del 2° scudetto. Emiliano tipico dalla lingua sciolta, e dotato di una carica di simpatia non comune, nasce nella Città delle piastrelle il 24 febbraio 1961, ed è proprio nel Sassuolo che esordisce nel 1978 in serie D. Notato dal Genoa, sotto la  ” lanterna ” gioca due stagioni in serie B non particolarmente esaltanti. Riparte dalla C/1 con la maglia della Reggiana, e da lì comincia a spiccare il volo. La sua grande voglia di emergere ( riusciva egregiamente sia in marcatura che in fase di spinta ) porta il Torino di Luciano Moggi a strizzargli l’ occhio ed ecco, nella stagione 1982 -1983 vestire la maglia granata finalmente in serie A. Sotto la Mole Antonelliana resta per ben 6 stagioni, con la ” chicca ” del secondo posto ottenuto dietro il Verona di Bagnoli nel 1984 -1985. E’ sempre il suo ” mentore ” Moggi, passato al Napoli nel 1987, a portarlo a Mergellina per il campionato 1988 -1989. Giancarlo si inserisce subito perfettamente, apprezzato dai compagni oltre che per la giovialità ed il buonumore, pure per la capacità come chitarrista e cantante, utilissima a smaltire la noia nei lunghi pre-partita in ritiro. Ma naturalmente, se non fosse stato un ottimo difensore, non sarebbe rimasto in maglia azzurra ( dove ha vinto una coppa Uefa, uno scudetto ed una supercoppa italiana ) fino alla fine della carriera, avvenuta nel 1994.

Dicevamo della sua importanza nella magica annata 1989 -1990, quella del secondo tricolore. A tempo abbondantemente scaduto, due suoi gol, contro la Fiorentina ( 3 -2 il risultato finale ), e contro l’ Udinese ( siglò il punto del 2 -2 ), furono assolutamente decisivi affinché il Napoli a fine campionato precedesse  di soli due punti il MIlan degli olandesi e di Arrigo Sacchi. Appese le classiche scarpette al fatidico chiodo, Corradini ha intrapreso la carriera di allenatore, con ottimi risultati nelle giovanili della Juventus.
Come dicevamo, sono solo due i precedenti contro il Sassuolo : 2 -0 il 16 febbraio 2014 ( Dzemaili al 37° ed Insigne al 55° ) e 1 -0 il 28 settembre sempre dello scorso anno, con rete decisiva di José Maria Callejòn al 28°, su assaggio al bacio di Gònzalo Higuain. Visto che si dice che non c’è due senza tre…Vai Napoli e vai Maurizio !!! Chi ben comincia…
EMANUELE OROFINO

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