BRANCAMENTALIST

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Non gli è bastato aver imbroccato il peggior scambio della storia del calciomercato, quello fra Fabio Cannavaro e Fabian Carini. Già quello era un record difficilmente battibile, ma quelli come lui non si adagiano sugli allori e puntano sempre a migliorarsi. Marco Branca, che già a Milano non è amatissimo, è riuscito a far impazzire anche i tifosi più pacati, quelli che davvero per fargli perdere le staffe ti ci devi mettere di impegno. In effetti a Branca l’impegno proprio non manca, semmai gli manca qualcos’altro. 

 

Fredy Guarìn per Mirko Vucinic. Solo ad Appiano Gentile poteva venire un’idea simile. Il colombiano ha 27 anni, un paio di stagioni niente male alle spalle e margini di miglioramento impressionanti. Dall’altra parte c’è Vucinic, che di anni ne ha 30 e le cartucce migliori della sua carriera se le è già sparate tutte, tanto che da un paio d’anni a questa parte fa penare Conte fra infortuni e prestazioni altalenanti. Uno scambio del genere potrebbe essere plausibile solo se parliamo di figurine, e invece lo fanno sul serio. Cioè, con i calciatori veri. Una pazza idea per la pazza Inter, ma di quel pazzo talmente malsano che ha fatto impazzire anche i tifosi, e non certo di gioia. La Milano bauscia è insorta, chiedendo al neo-presidente Thohir di tornarsene al baseball e a Branca di andarsene… alla Juve, per non dire qualcos’altro. Anche perché in effetti, a giudicare dalle trattative messe in piedi, viene quasi da pensare che il genietto di Grosseto sia da sempre un infiltrato juventino almeno quanto la premiata ditta Oriali-Terraneo lo era per il Milan: chi non ricorda gli storici scambi Pirlo-Guly e Seedorf-Coco? Insomma, non per giustificare l’attuale dt, ma a quanto pare il fiuto per il “baratto matto” è proprio di casa, dalle parti della Pinetina. L’unico momento d’oro fu quando Moratti sciacallò sulla Juve appena retrocessa e i suoi dirigenti gli sgraffignarono Ibrahimovic e Vieira. Poi attenzione, magari stavolta ci smentiranno e ci ritroveremo con un Vucinic Pallone d’Oro e un Guarìn arrestato per omicidio, intanto per il momento c’è da scomodare il mitico David Copperfield per lo splendido colpo di magia. Da Ibracadabra ad abracadabra, come cambia la vita in quattro anni. 

 

In tutto questo chi si ritrova con un grosso regalo a sorpresa è la Juve di Conte, che proprio non sembrava averne bisogno. Marotta è riuscito a fare il centrocampo con 15 milioni, ovvero quelli di Vidal, perché Pirlo, Marchisio e Pogba sono arrivati gratis. Ora tutti insieme valgono almeno dieci volte tanto, e a quanto pare lo spazio per tutti diventa sempre più stretto. Uno andrà via e probabilmente sarà il francese, che frutterà alle casse bianconere una bella sommetta. Il tutto da reinvestire per sistemare il resto della squadra, visto che a trovare l’alternativa a centrocampo ci ha pensato il “ghost director” bianconerazzurro. Ah, Branca, se passa per Napoli ci faccia un colpo di telefono: abbiamo giusto un paio di idee su qualche scambio interessante da proporre…

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